La Cartavetrata di Ezzechiele Lupo
A Storo, rotonde da Guinness... la cartavetrata di Ezzechiele Lupo
- Dettagli
- Categoria: Carta vetrata
- Data pubblicazione
- Scritto da Ezzechiele Lupo
- Visite: 6418

Le rotonde. Come gli speed-check, ormai sono uno status simbol. E, chi non ne ha, fa di tutto per averne. Anche più d'una. A Storo, addirittura quattro, in meno di 300 metri. Di cui tre concentriche. Roba da guinness! Le spacciano come toccasana per la sicurezza stradale.
Cambi repentini possono essere letali... la cartavetrata di Ezzechiele Lupo
- Dettagli
- Categoria: Carta vetrata
- Data pubblicazione
- Scritto da Ezzechiele Lupo
- Visite: 6225
Come ogni anno, il comune di Tione ha piantato in piazza un grosso albero da allestire con luci e addobbi natalizi. Tutta la giunta è stata colpita da malore. E' ricoverata, in prognosi, all'ospedale di Tione. Per farla rinvenire è stato necessario far tagliare cinque betulle e un carpino nel parco giochi, a fianco del Municipio.
Giudicarie terra di Spressa o di bufale? La cartavetrata di Ezzechiele Lupo
- Dettagli
- Categoria: Carta vetrata
- Data pubblicazione
- Scritto da Ezzechiele Lupo
- Visite: 6607

Ma ti pareva potesse durare? La terra delle "spresse" che si mette a fare mozzarelle! E, magari, quel gran genio l'abbiamo pure dovuto pagare. Adesso, dal caseificio di Fiavè, stanno portando via i macchinari.
«E brave la Fulgida Ferrari e la Catia Amistadi. Finalmente due cittadine giudicariesi che danno voce agli "indignados della casa"...». La Cartavetrata di Ezzechiele Lupo
- Dettagli
- Categoria: Carta vetrata
- Data pubblicazione
- Scritto da Ezzechiele Lupo
- Visite: 7505
E brave la Fulgida Ferrari e la Katia Amistadi. Devo complimentarmi con loro. Finalmente due cittadine giudicariesi che danno voce agli "indignados della casa". Così si fa! Quando qualcosa non va, bisogna farsi sentire. Soprattutto, quando ne vanno di mezzo i diritti dei più indifesi.
Contributi casa: i poveracci? Con il naso all'insù. La cartavetrata di Ezzecchiele Lupo
- Dettagli
- Categoria: Carta vetrata
- Data pubblicazione
- Scritto da Ezzecchiele Lupo
- Visite: 13755

La Provincia non ha tenuto conto del "quoziente familiare". Così, i contributi casa sono diventati una sorta di suddivisione dei pani e dei pesci. Dove, invece dei poveracci – a metter su casa con i soldi pubblici - sono i figli di architetti, di ingegneri, di primari, di magnati dell'asfalto.




