Tione, chiusa l'ultima struttura ricettiva. Sul Garnì Roma apparso il cartello "chiuso per restauro". Chi vuole pernottare nella Busa deve andare a Saone o a Breguzzo
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- Category: Tione di Trento
- Published on Friday, 29 November 2013 01:15
- Written by Ettore Zini
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In fatto di ricettività, a Tione, era l'unico albergo su cui contare per pernottamenti. Un semplice garnì, da quarantuno posti. Ma, l'unica struttura ricettiva rimasta in piedi, dopo l'ecatombe che aveva visto sparire, uno dopo l'altro, gli oltre quattrocento posti letto della Tione turistica degli anni '70 e '80. Oggi, anche sul Garnì Roma, spicca il cartello "chiuso per restauro".
E chissà quando, e se, quell'alberghetto del centro storico, situato a ridosso del viale e a due passi dalla stazione delle corriere, riaprirà i battenti. Di certo c'è che oggi Tione, centro di servizi di un bacino importante come quello di Campiglio e delle Terme di Comano, fulcro di tre valli a grande respiro turistico, otto istituti bancari, ospedale, uffici pubblici, scuole, agenzia delle entrate e un numero imprecisato di agenzie assicurative, non ha più una sola stanza da mettere sul piatto dell'ospitalità turistica e commerciale.
Anche la ristorazione langue. Ma, almeno lì, un ristorante-pizzeria è rimasto in piedi. Per l'accoglienza alberghiera, invece, già la situazione era tragica per quelle poche camere disponibili in quell'unico garnì. Ora, con la sua chiusura, sul piano della ricettività, c'è il deserto. Il pernottamento è diventato un lusso che qui non può trovare risposta. E come minimo bisogna arrivare a Saone, sei chilometri in direzione di Trento, dove albergo Al Sole e Hotel Dolomiti- due alberghetti, fino a qualche anno fa, destinati all'estinzione - hanno ritrovato vigore proprio grazie alla moria che ha falcidiato il centro capoluogo.

Un tempo, Tione, soprattutto sulla sponda lombarda, era famoso per l'ospitalità alberghiera. Poi, una a una, la ricettività ha ceduto il passo all'industria del mattone. La storia è nota. Fino agli anni novanta l'economia locale poteva vantare di numerosi posti letto (i dati Istat 1990 parlano di 388). Poi, complice anche una politica poco avveduta, le strutture alberghiere si sono arrese alla speculazione edilizia.
Inascoltate sono state le voci di chi chiedeva il vincolo delle destinazioni d'uso, almeno per gli alberghi storici del Viale. E, anno dopo anno, si è assistito ad una vera e propria spoliazione. L'albergo "Al Bene" è stato trasformato in Catasto e Tavolare. L'Hotel Tione in residenziale. Il "Tionese" in appartamenti e negozi. Il "De Ville", dopo un avvio folgorante, in appartamenti. Il Cacciatore, ora "Park Hotel", dopo essere stato ridotto ad alberghetto di seconda categoria (i 135 posti della dependance hanno lasciato il posto al residenziale) ora è in vendita. Il suo parco, un tempo ombreggiato da piante secolari, invaso dalle sterpaglie, è l'emblema di situazione fallimentare in fatto di ospitalità.
L'hotel Milano, alla periferia sud del paese, una bella struttura completamente rinnovata su cui i proprietari hanno investito fior di quattrini, pur essendo ultimata e perfettamente in grado di funzionare, è chiuso da anni in attesa di un gestore. O come qualcuno ipotizza di un acquirente. Sono lontani i fasti degli anni settanta, quando nel suo piazzale sostava spesso la Rolls Royce di una facoltosa contessa milanese.
A baluardo di una ricettività turistica in via di estinzione, era rimasto solo il piccolo Garnì Roma. Da qualche giorno anche quello ha chiuso i battenti. Il suo gestore agli uffici comunali ha comunicato solo la sua chiusura. Ma, almeno per ora, non sono arrivate richieste di ristrutturazione o messa a norma. Chissà se quel cartello "restauri" è l'annuncio di possibili migliorie, o se sulla ricettività alberghiera di Tione, è arrivato il momento del "de profundis"? Per il direttore dell'Ufficio turistico Redy Pollini è inspiegabile come un centro come Tione che "potrebbe vivere anche solo sul commerciale"sia ridotto in questo stato. Ma, tant'è. E anche per il futuro è difficile, se non impossibile, ipotizzare soluzioni.




