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Bosco Arte Stenico: alla seconda edizione artisti da tutto il mondo. Un bulgaro vince la sezione "Installazioni". Moreno Togni si aggiudica la sezione sculture ricavate da tronchi di tiglio

Bosco Arte Stenico scultura legno


Sta assumendo sempre più i toni dell'internazionalità Bosco Arte Stenico. Alla seconda edizione, sono 86 i bozzetti arrivati da tutto il Mondo. Solo 25 hanno avuto la possibilità di concretizzare la loro idea. Ma, tantissimi artisti, anche d'oltre Oceano (Brasile, Australia, Cile, Giappone ecc.), avrebbero ambito di poter presenziare alla manifestazione organizzata dal comune di Stenico su uno dei sentieri diventati famosi per le opere d'arte che, dallo scorso anno accompagnano, gli escursionisti lungo uno dei percorsi panoramici della località.

Nella sezione Installazioni ha vinto un portacolori della Bulgaria. Ma, passeggiando tra le opere in gara era possibile incontrare scultori e artisti provenienti dalla Svezia come Karl Chilcott o addirittura dalla Cina come Li Chao. Sotto una pioggia torrenziale che non ha permesso di gustare appieno le sculture e le realizzazioni dei venticinque partecipanti (34 gli artisti in gara, alcuni in coppia) ieri la giuria ha decretato il suo verdetto: tra le sculture, ricavate in tronchi di malleabile tiglio (10) ha vinto Moreno Togni di Brentonico, con l'opera "Un passo indietro". Secondo, Roberto Piazza di Pranzo con "Equilibrando", terzo il macedone Aleksander Eftimovski con "Animale".

bosco arte stenico otturatore Maurizio corradi 1

Nella sezione "Installazioni" (15), più complessa e meno scontata delle opere scultoree, il primo posto è stato aggiudicato a Dimitar Mitev, un giovane artista bulgaro che ha stupito con "Elementi dell'universo", due palle realizzate in elementi lignei incastrati tra piante svettanti nel cielo. Al secondo posto i trentini Romano Oss e Umberto Rigotti con la composizione "Crepuscolo", una struttura animata che mima l'alternarsi di giorno e notte. Al terzo, ex equo, Elena Saracino di Carrara con "Passaggi", un'originale clessidra aerea realizzata con pigne, e M. Rita Fedeli ed Enzo Capozza di Varese con "Passaggio", un imbuto di rami che focalizza l'ingresso in altre dimensioni.

Tema dell'edizione odierna: "Equilibri" che, a diversità della passata ("Rifugi"), ha permesso di elevare tono e qualità del concorso. Nella tabella delle valutazioni imposta dagli organizzatori (il fotografo Maurizio Corradi, l'artista Paolo Da Ponte e la professoressa della storia dell'arte Elisabetta Doniselli) oltre a congruenza con il tema, l'esito estetico e le difficoltà esecutive, l'interazione con l'ambiente e, soprattutto, la congruità dei materiali. Vera forca caudina, su cui sono caduti artisti come Valeria Ambi di Sassuolo, penalizzata proprio dalla scelta dei prodotti utilizzati, nonostante il risultato della sua "Danza aerea", avesse riscosso unanimi apprezzamenti.

La premiazione, nel contesto della manifestazione "Degustenico", ha siglato l'ennesimo successo per un percorso artistico collocato a ridosso dello storico paese di Stenico, sempre più impegnato – ha detto Monica Mattevi, il sindaco – in un investimento focalizzato su arte e cultura, nonostante il difficile momento economico. Sullo sfondo l'omonimo castello, la cascata del Rio Bianco, e il giardino botanico. Tutte strutture, come il percorso del Bas (una sorta di "Arte Sella" in miniatura), a prova di barriere architettoniche. "Stenico – dice il sindaco – è il primo paese trentino con tutti gli arredi urbani privi di ostacoli per disabili". "Il Bas – spiega il presidente dell'associazione Corradi – è il primo percorso europeo certificato Open, raggiungibile anche dai diversamente abili in autonomia".

Con le opere d'arte dell'edizione odierna, diventano 48 le "sculture" che caratterizzano Bosco Arte Stenico. Nei prossimi giorni ci sarà anche un originale concerto musicale ad animare, assieme al vento e ai fruscii della natura, quel singolare chilometro e mezzo immerso nel verde, che grazie al binomio arte-natura nel 2013 ha fatto registrare – sono i dati ufficiali dell'organizzazione – non meno di 25 mila visitatori. Quest'anno il percorso si è arricchito di due nuove strutture fuori concorso: le 34 sfere di legno sospese ad opera di un gruppo di artisti nonesi che formano il "cerchio" di Fibonacci. E l'obiettivo di Maurizio Corradi: un grande otturatore in legno che focalizza l'occhio sul castello di Stenico e sulle bellezze della valle.

giampaolo Osele Fra Libertà e Dovere   il difficile equilibrio nella nostra vita .