Il messaggio di fraternità di Nomadelfia arriva a Comano Terme. In 50 anni più di 1.000 repliche in Italia e all'estero e oltre 1 milione di spettatori
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- Published on Wednesday, 05 August 2015 00:38
- Written by Giudicarie.com
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Danze e figure acrobatiche che riprendono le culture e il folclore dei popoli del mondo e che esprimono un invito a costruire reti di fraternità attraverso un seguitissimo spettacolo che da cinquant'anni viene portato in scena dalla comunità di Nomadelfia (dal greco, "legge di fraternità"). Il messaggio di fraternità, giustizia e speranza di Nomadelfia incontrerà il Trentino nei prossimi giorni, attraverso 8 spettacoli che inizieranno a Rovereto il 6 agosto per concludersi a Levico Terme il 19, passando per Comano Terme, Arco e Trento. Riconosciuta dallo Stato come associazione civile e fondazione, dalla Chiesa come parrocchia comunitaria e "associazione privata tra fedeli", questa comunità, di 300 persone e 60 famiglie, vive in Toscana, vicino a Grosseto, seguendo la via indicata da don Zeno Saltini (Fossoli di Carpi 1900 – Nomadelfia 1981), fondatore e padre di Nomadelfia. In questa comunità non circola denaro, tutti i beni sono in comune e le famiglie vivono insieme con lo scopo di costruire una nuova civiltà fondata sul Vangelo, che detta tutte le norme che regolano la vita personale, familiare e comunitaria. Gli spettacoli, chiamati "Serate di Nomadelfia", sono stati ideati nel 1966 da don Saltini e da allora sono stati presentati in tutta Italia, ma anche all'estero, raggiungendo oltre 1 milione di spettatori attraverso più di 1.000 repliche tenute. Una di queste, la più importante nella storia artistica dei "nomadelfi", il 12 agosto 1980 a Castelgandolfo per Papa Giovanni Paolo II (il Papa, nel 1989, visitata Nomadelfia la definì: "Una parrocchia che si ispira al modello delle prime comunità cristiane descritte negli Atti degli Apostoli" e "Una società che prepara le sue leggi ispirandosi agli ideali predicati da Cristo").
Sul palcoscenico 100 ballerini dai 6 ai 21 anni, preparati da una maestra-coreografa professionista, che attraverso l'arte della danza, e la bellezza che essa esprime, insieme ad un video che mostra la vita e la storia della comunità, presentano dal vivo uno straordinario messaggio di fraternità. Poi altre 30 persone, ciascuna con una propria parte nella costruzione complessiva dello spettacolo.
"Lo spettacolo – spiegano i nomadelfi – suggerisce i valori universali su cui impostare le relazioni umane, contrapponendo all'individualismo la fraternità, alle logiche economiche la giustizia sciale, al pessimismo sul futuro la speranza di un mondo migliore. La forza del messaggio consiste proprio nella testimonianza di ciò che si cerca di vivere.

La proposta che potrebbe emergere, animati dalla fiducia di un futuro migliore, è di divenire costruttori di reti di fraternità, per creare un mondo più giusto. Ma è soprattutto il clima di amicizia e l'attrazione di un modo diverso di vivere, sognato da tutti, che conferisce alle Serate un fascino che a distanza di 50 anni continua, dopo oltre mille repliche, a riempire le piazze".
Gli spettacoli previsti in Trentino si terranno a: Rovereto (6 e 7 agosto, ore 21.00, piazza Achille Leoni), Comano Terme (9 agosto, ore 21.30, piazza "della fontana"), Arco (11 e 12 agosto, ore 21.30, parcheggio "al ponte), Trento (15 e 16 agosto, ore 21.30, piazza Fiera), Levico Terme (18 e 19 agosto, ore 21.00, piazzale "ex scuole). Altre informazioni: www.nomadelfia.it, www.donzeno.it.




