Ponte Arche, partito il senso unico verso Trento
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- Category: Esteriori
- Published on Friday, 08 July 2016 10:47
- Written by Giudicarie.com
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E' partito mercoledì pomeriggio l'esperimento sulla viabilità del comune di Comano Terme per la località di Ponte Arche e qualche malcontento comincia già a farsi sentire. La variante che dovrebbe liberare il paese dal traffico è lontana anni dal divenire, quindi per decongestionare il paese nel suo periodo di maggiore affluenza turistica, in comune hanno avviato una viabilità ad anello: provenendo da Tione verso le Giudicarie Esteriori si transiterà normalmente attraversando via Cesare Battisti e il cuore della località termale, mentre nel senso opposto, da Trento verso la Val Rendena, non sarà possibile proseguire oltre il Ponte dei Servi, ma bisognerà invece imboccare il Ponte e transitare a monte del paese per scendere poi dal Ponte delle Tre Arche e proseguire in via Lungo Sarca e sbucare nella zona industriale. Fin qui, tutto annunciato e tutto sommato condiviso e accolto con favore dagli operatori economici che da anni vogliono la sospirata variante e almeno vedono un tentativo in atto. Il problema è che oltre a questo, in comune nell'ultima settimana si è pensato di rendere a senso unico anche piazza mercato e i commercianti che lì vi sono non l'hanno presa bene.
Una volta arrivati dal Ponte delle Tre Arche nella storica piazza mercato, le auto non possono proseguire ed entrarvi, ma sono obbligate a passare in via Lungo Sarca e per accedere rientrare in paese, superare anche quello che potrebbe essere un possibile ingresso davanti al Pub Saloon perché svoltare lì significherebbe fare un inversione non consentita dal codice stradale, e arrivare fino all'incrocio
della chiesa, dove finalmente svoltare e scendere per ritrovarsi a pochi metri dal punto in cui ci si trovava prima di questo "giro dell'oca" ma questa volta nella direzione di marcia consentita. Le attività commerciali della piazza hanno già avanzato la loro protesta al comune, visto che già lamentano, nel primo giorno di chiusura, nette differenze nell'affluenza nei loro negozi.




