Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Tue11122019

Last update08:01:19 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Giorno per giorno con la stampa locale - Sabato 14 gennaio 2012

l’Adige” - In prima pagina l’annuncio che per i “vaccini” è stato dato il via libera, ma che le famiglie dovranno informare l’Azienda sanitaria della loro decisione. - Nel settore del commercio viene comunicato che “vale la legge provinciale” per cui per sei mesi il decreto Monti on si applica”, mentre viene fatto conoscere per i “negozi” vi sono state più chiusure che aperture. - In pagina delle Giudicarie (pag. 45) alcuni flash di particolare interesse, come l’azione del Sindaco ed il vicesindaco di Comano Terme in azione per difendere l’Ufficio Postale e l’interrogazione del consigliere provinciale Bombarda che chiede un’azione incisiva per il torrente Duina”; mentre a Storo “grazie anche ad Alex Marini è nato il Comitato per un disegno di legge di iniziativa popolare in marito alla “democrazia diretta” con la richiesta «di abolire in sostanza il quorum, facilitando la raccolta di firme, introducendo norme sull’equità informativa ed il referendum confermativo». Dalla Val Rendena la notizia che sul Brenta c’è la troupe della trasmissione di Rai Due per il ciak a malga Fevri per la rubrica “A come avventura”. Da Madonna di Campiglio poche righe sul “Wrooom”: gara sul ghiaccio che ha visto in campo, fra gli altri, i vincitori Massa e Valentino Rossi (manifestazione trasmessa anche sulla tv nazionale). - Nelle “Lettere al Direttore”(pag. 52) un interessante “botta e risposta” tra Aldo Collizzolli e Franco De Battaglia sul tema: «Pinzolo-Campiglio: funi, tunnel e sciatteria e arroganza»: una pagina tutta da leggere e da prendere in seria considerazione, sia dagli addetti ai lavori, che dalla stessa opinione pubblica giudicariese “legata” alla magica, fondamentale ed impegnativa parola “territorio”. - Per gli amanti di storia (a pag. 53) l’articolo “Autonomia: nel “Landlibell c’è la nostra libertà” di Annibale Salsa, studioso di antropologia culturale e della montagna, già presidente del Cai).

 

Trentino”. - In prima pagina (con seguito a pag. 49) torna la “Comunità di Valle” con un articolo di Renato Ballardini con tanto di punto interrogativo e la secca affermazione “Sono da abolire”; articolo che si conclude così: «È sperabile che le “Comunità di Valle” si convertano in “Comuni di Valle?”. Sarebbe auspicabile. Ma per assecondare una tale evoluzione è necessaria una promozione politica e culturale da parte dei ceti dirigenti, che al momento non vedo». - Nella pagina delle Giudicarie (pag. 43). ancora marcato l’interesse pubblico: a Storo “presto scatta la nuova viabilità”, con Sindaco ed Assessore che annunciano che i lavori saranno a breve completati (compresi auditorium e rete fognaria) per cui in località Cà’ Rossa le auto saranno obbligate e prendere il tunnel mentre i bus dovranno passare per la rotatoria a valle. Invece nelle Giudicarie Esteriori si dà risalto alla notizia che il nuovo Comune di Comano Terme non riesce a raggiunger la quota sperata di tremila abitanti, in quanto l’anno 2011 s’è chiuso con solo 8 residenti in più. Nelle semplici notizie di cronaca: il 60.mo anniversario della Scuola Materna di Spiazzo, la sagra di Sant’Antonio di Stumiaga (Fiavé), la conferma in “Comunità di Valle” dell’incarico di coordinamento dell’equipe interprofessionale all’assistente Tiziana Brunelli, un concorso di lettura alla Biblioteca di Tione, e la ricerca di un perito industriale da parte dell’Azienda Municipalizzata di Tione. - Nella pagine dello sport (pag. 52) ampio spazio per la chiusura di “Wrooom” di Madonna di Campiglio.

 

Corriere del Trentino”. - Preso in considerazione già in prima pagina (con servizio a pagina 6) il coinvolgimento della “Comunità di Valle” nel “welfare” che viene definito a rilento dato che sono “Pronti solo 5 piani sociali”. È stata tenuta l’assemblea del terzo settore; gli operatori rilanciano: in futuro più coordinamento, ma “poco tempo per la riforma; rinviato il termine”. Tema scottante che riguarda tutto il mondo della solidarietà e dell’assistenza, soprattutto per i “bisognosi”, e che è già stato più volte trattato, con oggettivo impegno, dallo specifico “tavolo” della Comunità delle Giudicarie.