Viabilità, sì alla Lavenone-Idro. I soldi ci sono
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- Category: Giudicarie
- Published on Friday, 19 December 2014 10:22
- Written by Ettore Zini
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La Lavenone-Idro, rientra nel bilancio pluriennale della Provincia di Trento. Solo il mese scorso, nella presentazione del bilancio annuale, quel tratto di strada in provincia di Brescia funzionale al collegamento viario tra Brescia e Madonna di Campiglio, non rientrava più nei finanziamenti della Provincia. Come altre varianti, la strada al 50% a carico della provincia di Trento, era stata stralciata per mancanza di finanziamenti. Ora, grazie a un ordine del giorno, presentato dai consiglieri Mario Tonina, Pietro de Godenz e Giampiero Passamani, lo stralcio è rientrato nelle previsioni della Pat. Il Consiglio provinciale si è impegnato, nero su bianco, a reperire quei 28,8 milioni necessari a completare il percorso. Con delibera della Giunta provinciale del 6 settembre 2013 era stato approvato il protocollo d'intesa preliminare con la Comunità delle Giudicarie, contenente le linee guida per la predisposizione del Piano stralcio della mobilità, in cui veniva ribadita l'importanza strategica di quel tratto di strada della Valsabbia. E la Provincia di Trento si era impegnata formalmente a sostenere economicamente parte dei 55 milioni necessari. Salvo poi ammettere che almeno per il prossimo piano triennale non c'erano fondi. Ora, con l'approvazione dell'ordine del giorno presentato dai tre consiglieri, torna la fattibilità concreta per quei chilometri di strada a sud del lago d'Idro, funzionali al miglioramento viario dei collegamenti lungo la statale 237 del Caffaro, tra Brescia e l'alta Rendena. Garanzie recenti, per il reinserimento di quel capitolo di spesa, erano state date ai sindaci della Valle e alla Comunità dall'assessore Mauro Gilmozzi. Ma, finora mancavano i crismi dell'ufficialità. (e.z.)




