GIUNI RUSSO. Un ricordo a dieci anni dalla scomparsa. Da "La Musica sei Tu" di Kimbo Ina Vellocet
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- Category: La musica sei tu
- Published on Thursday, 20 February 2014 15:34
- Written by Kimbo Ina Vellocet
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Una uscita di scena inattesa e troppo anticipata quella di Giuseppa Romeo (Palermo, 10-9-1951 / Milano 14-9-2004).
L'avevamo conosciuta nel 1982 con "Un'estate al Mare" e subito ci apparve simpatica.
Un tono scanzonato e "cartoonist" inusitato, quel taglio disinibito e spiritoso alla ricerca di ulteriori segnali provenienti dalla musica: il "post modern" disincantato, senza retaggi e inferiorità psicologiche, senza il benchè minimo scrupolo. Le sue canzoni erano così, sincere ed aeree, in qualche modo "importanti" nella loro "leggeritudine".
Adesso, anche ora, ci manca quel suo carattere di maschera primi '900, il rimando al Futurismo scattante e fuorviante, la volontà di sceneggiare in musica qualche tratto di un teatro fantastico e un poco folle.
"Un estate al mare", dove lei riesce persino ad imitare il canto dei gabbiani in un gorgo acuto che pare spalancare mondi in altre dimensioni. Incredibile.
Lei, un'artista da far rabbrividire; Lei, come somma di "Energie" provenienti da chissà quali galassie ai confini dell'universo. Giuni Russo, un'artista solitaria, unica, in grado di rendere più breve il tempo attraverso espressioni "storiche italiane" capace di comunicare con il mondo naturale e di trovare i fili per una trasmissione incline all'avanguardia.
Ascoltare le sue evoluzioni è come vedere le antiche fastigia del "Classico", superare il limite del "Romantico", giungere vicino alle perturbazioni del "Contemporaneo".
Dannunziana! Eccola, nel 1988 "A casa di Ida Rubinstein", assieme alla ballerina russa allieva di Isadora Duncan... Proprio in quell'occasione discografica la troviamo immersa/immensa nelle arie melodrammatiche, nelle romanze di autori italiani dell'800: Bellini, Donizetti e il gigantesco Verdi... Passione per la lirica dentro le "canzonette"... Grande e bravissima Giuni Russo, sei una "scheggia delle stelle"...




