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"La musica sei tu" di Kimbo Ina Vellocet

LA MUSICA SEI TU k 

... Vedi come la musica ha "miliardi di facce"...
La musica è il luogo della scoperta, uno spazio da concepire non come una storia,
o una danza, o altro, ma IL LUOGO DOVE RECARSI: se vuoi andare in quel luogo
devi semplicemente ascoltare.
Respira, stai fermo, muoviti, socchiudi gli occhi, ricrea la tua vita dentro il ritmo della musica
e Lei diventerà la tua medicina. Come fosse una luce che ti attraversa e che guarisce malesseri,
disarmonie e tristezze.
Quando ascolti la musica non ti viene trasmessa solo la musica, ma un'intera esistenza.
Niente è solo musica. Dentro le sue onde vivono immagini, persone, mondi ...
Universi vicini e universi abissalmente lontani.
Una vibrazione invisibile che riesce a superare il tempo e il luogo.
Per me la musica è proprio l'arte per eccellenza.

                               (Kimbo Ina Vellocet)

COVER ART - LED ZEPPELIN, HOUSE OF THE HOLY – 1973 - GLI INVOLUCRI D'ARTE DELLA MUSICA

HOUSE OF THE HOLY 1

Arthur C. Clarke, lo scrittore di fantascienza famoso per il bellissimo "2001 Odissea nello Spazio", nel 1952 scrive il romanzo "Le guide del Tramonto" la cui trama si dipana per due secoli di storia, narrando dell'ascesa dell'uomo al cosmo mediante significativi contributi di intelligenze aliene.
Da queste pagine sembra venire anche l'ispirazione per l'immagine della splendida copertina confezionata da "Hipgnosis", lo studio di grafica che durante gli Anni '70 si occupa delle produzioni d'arte per gli album più importanti. "House of the Holy" quinta prova dei Led Zeppelin, si presenta attraverso un fotomontaggio surreale e misterioso con alcuni bambini intenti a salire sopra una landa scoscesa cosparsa di massi squadrati, come fosse la "rovina" di un'antichissima piramide. La foto in realtà scattata nella natura d'Irlanda viene fortemente modificata con effetti cromatici e dissolvenze dovuti, in epoca predigitale, alla tecnica dell'areografo. La scena si manifesta dentro una visione dai tratti metafisici, di "ritorno verso il cielo" e i bambini, pure vibrazioni di semplicità ed innocenza, sembrano esseri caduti dal paradiso intenti a risalire la vetta per riportarsi in prossimità del loro mondo. Il contrasto fra i corpi efebici completamente lisci e quasi luminosi di un pallore innaturale e la rugosa pelle delle pietre desolate e scarne è il vero elemento di tensione che rende questa visione assolutamente magnifica ed intrigante. Il tema è: "da che cosa sono attratti"; "che cosa stanno cercando"?...