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"PerRagoli. Un paese si racconta". Continua il percorso di Mnemosine coordinato dall'assessore Rosella Pretti con il progetto di Roberta Bonazza

berc3 -PerRagoli. Un paese si racconta

E' un nuovo progetto dell'Amministrazione comunale, coordinato da Rosella Pretti, assessore alla cultura. Si intitola "PerRagoli. Un paese si racconta". Prende le mosse dal progetto "Mnemosine (dal greco Dea della Memoria) promossa ad inizio legislatura, con lo scopo di recuperare e salvaguardare la memoria del paese, e garantire anche per il futuro l'identità della comunità.
Per Mnemosine da mesi ormai, un gruppo di appassionati sta procedendo alla raccolta di documentazione, sia scritta (fotografie, lettere, documenti ecc), sia orale (racconti, aneddoti, leggende, ecc), da unire a quella già esistente (pubblicazioni, stralci di articoli, raccolte di fotografie, aneddoti già noti, ecc). Fine ultimo di questa raccolta era e rimane quello di creare un archivio multimediale e possibilmente anche un volume riassuntivo, nonché un percorso etnografico che si snodi per le vie del paese e illustri a residenti e non "Ragoli di ieri e di oggi".
E proprio con il progetto "PerRagoli. Un paese si racconta", è iniziata la realizzazione del percorso etnografico, che salvo imprevisti, dovrebbe essere pronto per la primavera.

Dal materiale raccolto e selezionato per Memosine, l'assessore Rosella Pretti con la collaborazione di Roberta Bonazza, ha iniziato ad elaborare specifici racconti, accompagnati da alcune note di carattere storico. Queste tracce, pressoché definitive, riportate in forma ingrandita su apposito cartelloni, occuperanno i luoghi più significativi del paese. Sono molti a Ragoli i luoghi di valenza storica ma anche di valore attuale: l'ex polveriera, la filanda, il caseificio e gli edifici che li ospitavano; le fontane, la fabbrica di carri, le case nobiliari di importanti notai, illustre figure di intellettuali; ancora la cava di marmo nero e il luogo dove svettava il campanile delle Regole.
La sfida è quella di una reale partecipazione dal basso: allo scopo si sta costituendo un gruppo di persone trasversale per età e interessi che farà proprio il percorso e lo racconterà.

E proprio per partire dal basso, si è pensato di coinvolgere per primi i ragazzi della scuola primaria di Ragoli. L'Amministrazione ha incontrato gli alunni, venerdì scorso (20 dicembre), in un lungo pomeriggio che li ha resi partecipi delle storie del loro paese. Ora, durante le vacanze elaboreranno un progetto grafico scegliendo un luogo e una storia. Al rientro a scuola tradurranno l'idea in un disegno vero e proprio, un quadro che farà bella mostra di se in primavera, al momento dell'inaugurazione. (f.s.)

 

 

IL CAMPANILE delle Regole

Ragoli, addì 21 maggio 1896

Avviso pubblico.

Al suono della campana tutti i capifamiglia della regola di Spinale sono chiamati a riunirsi in località Concei, ai piedi del campanile, per il ritrovo dei capifuoco. L’assemblea si riunisce per discutere importanti questioni della nostra proprietà collettiva. All’ordine del giorno la spartizione in egual misura, delle “quote” annuali e la richiesta di due abitanti di poter diventare “regolieri”.

campanil delle regole - PerRagoli. Un paese si racconta

Si discuterà dello stato di salute del nostro territorio e di eventuali interventi

di manutenzione. Si deve altresì votare per la concessione d’appalto richiesto da alcuni forestieri per l’estrazione della “resina” dai boschi della Brenta Bassa e per la raccolta delle radici di genziana in zona Cantin.

In ultimo saranno assegnati i pascoli per l’anno venturo.

Si raccomanda la puntualità al suono della campana e la presenza di tutti, ben sapendo che le decisioni saranno valide solo raggiunto il numero di almeno due terzi dei “regolieri”. I capifuoco assenti saranno multati.

In fede

Il Console in carica