Caccia pure la naturale indole con la forca, essa di continuo ritornerà. La risposta di Alessandro Giacomini a Margherita Cogo
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- Categoria: Tione di Trento
- Pubblicato Domenica, 30 Novembre 2014 22:45
- Scritto da Alessandro Giacomini
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Caccia pure la naturale indole con la forca, essa di continuo ritornerà. La frase di Orazio alludeva alla difficoltà di spogliarsi dalla propria natura ed è sempre attuale.
Di che natura sia la sua, signora Cogo lo si capisce dal suo modo di comportarsi e di rispondere, una natura distrattiva a tal punto da fuorviare il mio intervento, spudoratamente, offendendomi: "alcune persone che conoscono Giacomini mi dicono che non è farina del suo sacco". Di questa frase ne risponderà davanti alla magistratura, auspicandomi che i carneadi, "alcuni", si presentino a testimoniare ai cosiddetti miei limiti neuronali.
Mi sia però permessa questa analisi, in qualità di collaboratore del mensile UCT e cooperatore di Margherita Hack nella stesura di un paio di libri: la forma dei suoi interventi, signora Cogo, mi appare molto limitata e puerile.
Quanto alla farina del mio sacco... non sarà pieno e forse non tutto di qualità. Ma è "farina biologica" non trattata.
Dando un'occhiata a quello che contiene il suo: all'esame organolettico ci sono ingredienti speciali quali il TRATTENERE *** e il CANCELLARE*** (Esplicativo l'articolo di Ettore Paris... clicca qui per accedervi)
Senza dimenticare la tracotanza che ha nel difendersi dalle accuse, trincerandosi sul fatto di essere donna. Questo è inaccettabile, le donne non se lo meritano.
Per non parlare dell'arroganza... come quella dimostrata anche nell'ultima vicenda di "Campiglio TREPERTRE", nel non volere, a distanza di tre mesi, rendicontare in modo dettagliato la manifestazione "il potere delle donne", lasciando ai cittadini un bilancio eufemisticamente "oscuro" e ai più indecifrabile.
Un ultima cosa. Come già le ho detto in passato: lasci stare le mie amicizie. Quelle sono, e resteranno per sempre nel mio cuore. Abbia il coraggio di affrontarmi sul piano argomentativo della questione, non offenda i miei sentimenti, perché le ferite guariscono ma le cicatrici restano nel cuore.
Alla luce dei fatti sopracitati, da cerebroleso ( se "non è farina del mio sacco" nello scrivere una semplicissima targa, vuol dire che per conto suo lo sono) le dedico l'ultima stele:
"È difficile sapere cosa sia la verità, ma è molto facile riconoscere una falsità".
Alessandro Giacomini
Massimeno