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In Giudicarie, la famiglia al centro. Molti i progetti e le iniziative concrete contraddistinte dal marchio "Family

alcuni testimoni con la presidente ballardini - giudicarie

TIONE. La Famiglia è stata al centro dell'incontro che si è tenuto martedì sera, presso la Casa della Comunità di Valle. Una riunione partecipata e proficua, che ha messo in luce come buona parte delle Giudicarie, la val Rendena in particolare, ma anche le Giudicarie Centrali e le Esteriori, siano permeate da progetti ed iniziative concrete contraddistinte dal marchio "Family", concesso dall' Agenzia per la Famiglia della Provincia di Trento, previo l'adempimento di un preciso protocollo.
In sala un buon numero di soggetti della società civile (dirigenti, operatori, amministratori, genitori); al tavolo dei relatori, Luciano Malfer, responsabile dell'Agenzia per la Famiglia, Luisa Masè per il Distretto della val Rendena e Iva Berasi accompagnata da Silvia Ricca per le Giudicarie Esteriori; A coordinare la serata, con la consueta abile regia, Patrizia Ballardini, presidente della Comunità delle Giudicarie. Assente il presidente della Provincia, Ugo Rossi.

Nell'aprire i lavori, Ballardini ha ricordato come "obiettivo primario che si è data la Comunità al momento del suo insediamento (oltre quattro anni or sono), sia stato quello di attuare politiche e costruire progetti concreti per andare incontro alle esigenze delle famiglie residenti e degli ospiti". La presidente ha poi elencato alcune iniziative messe in atto dalla Comunità stessa: la riorganizzazione del servizio sociale; la fornitura di assistenza scolastica; la ridefinizione del regolamento per la raccolta dei rifiuti con la previsione di agevolazioni per le famiglie numerose o con bambini piccoli; il progetto per l'orientamento scolastico dei figli; e non da ultimo la concessione del contributo di 1 milione (a cui i Comuni hanno aggiunto 800mila euro) per il progetto "Parco giochi amico".

Luciano Malfer, ha tracciato le linee guida del progetto "Family", illustrato l'articolazione dei passaggi organizzativi che sono stati compiuti e quelli che sono ancora in divenire. "In Trentino - ha ricordato - vi sono oltre 400 organizzazioni certificate, fra le quali una ottantina di Comuni. Undici sono i Distretti attuali, primo fra tutti, per periodo di costituzione, il Distretto della Val Rendena. I 400 soggetti che si possono fregiare del Marchio Famiglia, appartengono al mondo dello sport, della ristorazione e dell'accoglienza turistica, dei musei, degli impianti di risalita. E ancora ne fanno parte i castelli, le piste ciclabili, ecc".
Luisa Masè, che del progetto "Famiglia" ne ha fatto una missione, non ha voluto elencare una sterile successione delle pur innumerevoli iniziative messe in campo in Val Rendena , ma ha giocato sui sentimenti, con alcune "suggestioni", narrando metaforicamente il percorso compiuto, lo scopo delle azioni e il collante fra le persone per "raggiungere l'isola sconosciuta".
Iva Berasi, presidente dell'Apt Comano Terme, ha ricordato il ruolo di coordinamento svolto dall'Ente turistico, riconoscendo l'importanza dal punto di vista sociale e delle relazioni del progetto, che per ora ha coinvolto cinque soggetti. (f.s.)

la famiglia al centro


Le esperienze in Val Rendena e nelle Giudicarie Esteriori
Alle relazioni, sono seguite numerose testimonianze a sostegno delle esperienze compiute o in essere, espresse con passione, soddisfazione ed un pizzico di orgoglio: a partire da quella di Silvia Ricca, coordinatrice del Distretto delle Giudicarie Esteriori, proseguite con Fabrizio Pizzini, dirigente dell'Istituto comprensivo della Val Rendena; con Sonia Capponi, per la Consulta dei genitori; Riccardo Maturi, vice presidente della Cassa Rurale di Pinzolo; Fabrizia Caola per l'Apt della Val Rendena; Michela Sartori, presidente delle Terme di Caderzone; gli assessori dei Comuni di Comano Terme e di Ragoli, Michaela Bailo e Rosella Pretti, e del sindaco di Bolbeno, Diego Chiodega.
Nel corso della serata, sono stati consegnati gli attestati "Family" al Comune di Tione (secondo nella Busa dopo il Comune di Ragoli), nelle mani dell'assessore competente Mirella Girardini, e ai titolari dell'Hotel "Centro Pineta" di Pinzolo, e degli Hotel Angelo e Comano Cattoni Holiday di Comano Terme.
Di seguito, i soggetti sotto elencati hanno chiesto l'adesione al Distretto della Val Rendena: coop. La Coccinella, Tennis Club Campiglio, Sporting Club Campiglio, Scuola di sci 5 Laghi, Campiglio Ski Team, Scuola di sci Campiglio, Hotel La Baita, Hotel Fontanella, Hotel Crozzon e il Decanato di Rendena.
Al Distretto delle Giudicarie Esteriori hanno chiesto l'adesione invece, la Società sportiva Brenta nuoto di San Lorenzo-Dorsino, la Biblioteca di Valle, la Società sportiva Castel Stenico Volley.
La Scuola Musicale Giudicarie, ha aderito sia al Distretto della Rendena che delle Giudicarie Esteriori. (f.s.)