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L'artista Marta Iorio firma il manifesto dell'edizione 2014 del Film Festival

Manifesto 62esima edizione Trento Film Festival
E' ancora una donna, dopo la trentina Anna Deflorian nel 2013, a firmare il manifesto dell'edizione 2014 del Trento Film Festival. Si tratta dell'illustratrice Marta Iorio, origini napoletane, ma che ora vive e lavora a Bologna. Il Messico è il paese ospite di questa edizione e proprio al Messico è legata anche una significativa esperienza di studio e di lavoro di Marta Iorio in questo paese, protrattasi per tre anni, dal 2003 al 2006.

E non si può del resto non pensare al Messico e in particolare ai suoi celebri vulcani (Popocatepetl, Pico de Orizaba, tutti superiori ai 5.000 m) – o ad altri del continente sudamericano - osservando la grande montagna in primo piano nell'immagine del nuovo manifesto, a forma di cono e incappucciata dalla coltre di neve e un inconfondibile pennacchio che si innalza sopra la vetta.

Una montagna inserita in un contesto di paesaggio, ricchissimo di colori e sfumature, di natura selvaggia e lussureggiante come le foreste tropicali ai piedi delle grandi cime, popolate da branchi di animali liberi, ma anche minacciati, come il leopardo delle nevi in primo piano. Una montagna che celebra la vitalità e il dinamismo della natura, che invita ad essere esplorata, scoperta dagli spiriti più curiosi, che non incute timore. Gli stupa, le "wind horse", le bandierine che disperdono nel vento le preghiere in esse scritte, sono altre presenze immediatamente riconoscibili e riconducibili alle culture delle terre alte in altri continenti, altrettanto familiari all'artista.

Il manifesto ufficiale del 62^ Trento Film Festival è stato elaborato graficamente dall'Agenzia Plus Communications di Trento, che da diversi anni si occupa dell'immagine coordinata della rassegna.

Marta Iorio
Marta Iorio è nata a Napoli nel 1978. A Bologna si diploma in pittura all'Accademia delle Belle Arti. Nel 2003 si trasferisce per amore in Messico dove studia e lavora fino al 2006. Dal 2006 al 2009 ha vissuto e lavorato a Palermo occupandosi di didattica d'arte, di pittura e d'illustrazione collaborando con Palab (galleria no profit) e la Didattica de La biennale di Venezia sez. Architettura. Ha esposto in Italia, Spagna, Francia, Messico e Giappone. Ha pubblicato nel 2012 per Topipittori, la sua autobiografia d'infanzia "Cicale", ha collaborato con Museo Mart, IBBY, Santarcangelo dei Teatri, Cinemovel Foundation, La Casa delle Donne e Comunicattive. Nel 2011 è stata selezionata al Bologna Illustrators Exhibition e al CJ Pictures book Awards. Oggi vive e lavora a Bologna con Dmitri, Lupo e Pitis.