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Al TrentoFilmFestival il mondo del Trail estremo con The days of Giants 2014

tor de Geants - foto Enrico Romanzi

Il convegno "Trail e ultratrail in quota: oltre i limiti", organizzato il 26 aprile a Trento, punta i riflettori sull'endurance trail più duro del mondo, che si corre ogni settembre in Valle d'Aosta: saranno proiettati estratti del film The days of Giants, dedicato alla quarta edizione dell'evento, e interverranno Renato Jorioz, vice-presidente dell'organizzazione tecnica della gara, e coach di Francesca Canepa, atleta valdostana del team Montura vincitrice delle ultime due edizioni, e considerata una delle runner più forti al mondo.


Trento, 23 aprile 2014_ La corsa in montagna, nelle sue varianti trail, ultratrail e sky marathon, sta vivendo un periodo di notevole sviluppo. Un numero crescente di runner sceglie di gareggiare in alta quota, affrontando sfide sempre più impegnative, e talvolta estreme, come il Tor des géants®: con i suoi 330 km, e i 24mila metri di dislivello positivo, è la gara più dura del mondo.
Un tema di grande attualità, insomma, su cui il Trento Film Festival ha deciso di puntare i riflettori attraverso questa competizione lunga una settimana, che ogni anno, dal 2010, richiama in Valle d'Aosta centinaia di corridori provenienti dai cinque continenti.

Al Tor, come viene chiamato familiarmente, è infatti dedicata la parte finale del convegno "Trail e ultratrail in quota: oltre i limiti" promosso dalla Società Italiana di medicina di montagna e dalla Commissione Centrale Medica del Cai e patrocinato dall'ordine dei medici di Trento, che si terrà il 26 aprile a Trento, nella sala della Fondazione Bruno Kessler.
Alle ore 17, in conclusione del convegno, sarà presentata la gara Tor des Géants- Endurance trail della Valle d'Aosta attraverso estratti del film "The days of Giants 2014", docufilm realizzato in coproduzione con la Rai, che racconta con immagini e parole l'ultima edizione della gara, quella del 2013, che ha visto partecipare più di settecento runner. Un racconto epico collettivo di rara intensità, fatto di fatica, emozione e passione: le riprese, realizzate spesso in elicottero, seguono corridori e volontari, di giorno come di notte, in ogni genere di condizione climatica, restituendo il fascino di un'avventura ad alto tasso di coinvolgimento.

Parteciperà all'evento Renato Jorioz, vice-presidente della società Valle d'Aosta Trailers, organizzatore tecnico della gara, intervenendo al convegno con un interessante contributo che si terrà in mattinata, dedicato al tema "Organizzazione e gestione multifattoriale". Lavorando dietro le quinte del Tor, ed essendo lui stesso un trailer, Renato conosce tutti i segreti di un'avventura che prima di essere una competizione con gli altri runner è una sfida contro i propri limiti.
Seguirà una tavola rotonda sulla prevenzione e la gestione della gara coordinata da Giulio Sergio Roi, direttore del centro Isokinetic di Bologna, alla quale parteciperanno gli atleti Fabio De Mas, Marco Facchinelli, Marino Giacometti (presidente della International Skyrunning Federation), Stefano Sartori e il presidente della Società Italiana di Medicina di Montagna Guido Giardini.

L'esperienza di Renato Jorioz è preziosa, e aiuta a fare luce su un fenomeno, quello dei "trail estremi", che affascina il mondo della ricerca. Il Tor des Géants può essere considerato un laboratorio scientifico a cielo aperto, che permette di raccogliere dati e analizzare la capacità umana di resistere a sforzi prolungati in alta quota. Fin dalla prima edizione sono stati effettuati numerosi monitoraggi degli atleti, per testare i loro parametri fisiologici e psicologici, come le funzionalità cerebrali e muscolari, i valori ematici, la soglia del dolore, la reazione alla carenza di sonno. Si tratta di informazioni utili non solo per il mondo del trail, ma più in generale per la medicina di montagna.