Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Mon04202026

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Tione e Saone: una rivalità che continua nel segno del Legato Sale

Saone by ernesto buganza meteosaone

Sembra che quest'anno sia quello in cui i nodi fra Tione e Saone debbano tutti venire al pettine. Dopo lo scontro aperto con l'Asuc, che approderà in tribunale a marzo, ora si è sull'orlo di un nuovo scontro in materia di Legato Sale. Secondo l'attuale amministratore Giuliano Scalfi, è in realtà una fondazione, quindi un ente privato che non deve rispondere all'amministrazione comunale, ergo, la proposta di statuto inviata nei giorni scorsi dall'amministrazione alle famiglie saonesi per ricevere osservazioni in merito e arrivare ad una prossima approvazioe in consiglio comunale, non ha alcuna legittimità. I saonesi sono stati chiamati a raccolta da Scalfi la scorsa sera, per sentire questa versione dei fatti, neanche a dirlo ben diversa da quella dell'amministrazione guidata da Mattia Gottardi.

Stabilire chi ha ragione sull'assunto di partenza – legato o Fondazione – non è però agevole come può sembrare. Se ad un certo punto, infatti, nel corso della storia il legato Sale è diventato Fondazione Sale, non c'è nessun documento ufficiale a testimoniarlo, e per di più la presunta Fondazione non è in regola con le nuove disposizioni della legge provinciale che nel 2000 ha regolamentato questi istituti. Un pasticcio, che mette ora i saonesi davanti ad un bivio: regolarizzare la Fondazione, iscrivendola secondo i crismi di legge all'apposito registro e sostenendo le spese necessarie, o proporre uno statuto in qualità di legato che venga poi legittimato dal consiglio comunale di Tione.

Il legato saonese non è di grande valore economico, i possedimenti si riducono ad un appartamento in affitto a Tione e circa 3 ettari di terreni con destinazione a verde, il problema ancora una volta è storico, ideologico e identitario, affonda le radici nell'orgoglio di un passato nel quale Saone era comune e aveva la sua autonomia, si nutre di una rivalità con la vicina Tione della quale l'origine è sconosciuta, eppure c'è da sempre, come capita a tanti paesini confinanti delle valli trentine.

Quella che è percepita come un'ingerenza tionese in questioni saonesi, non piace a nessuno, ma il pubblico la scorsa sera si è diviso sul da farsi. Questione di temperamento e pragmaticità: i più accomodanti erano pronti a prendere in mano la bozza comunale e rimandarla con le opportune modifiche a Tione, la frangia più battagliera, in testa l'attuale amministratore, propendeva per un silenzio ostile a qualsivoglia iniziativa dell'amministrazione in merito. Alla riunione è intervenuto anche Luca Scalfi, assessore di Saone in seno alla giunta comunale di Tione, per mettere qualche puntino sulle i: "l'amministratore del Legato è sempre stato avvallato dal consiglio comunale – ha detto - prima di Saone poi di Tione, così è accaduto anche per l'attuale amministratore, che peraltro ha presentato le dimissioni al consiglio presieduto allora da Margherita Cogo, che le ha accettate, nel '94".

Un amministratore di fatto, ma formalmente dimissionario, un Legato che potrebbe essere una fondazione, uno statuto datato 1931 di una paginetta dove non si regola la modalità di elezione delle cariche e gli strascichi di una rivalità decennale: ingredienti dell'ennesima vicenda che divide Saone e Tione.