Tragedia a Riva del Garda: Daniele Battocchi morto annegato. La comunità di Tione rimane attonita. Sospeso in segno di lutto ogni festeggiamento
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- Category: Tione di Trento
- Published on Monday, 19 August 2013 11:39
- Written by Ettore Zini
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Nel cuore della notte la notizia si è subito diffusa anche a Tione. Amici e parenti sono stati svegliati dal trillo del cellulare che, in casi come questi, sa essere così diretto e crudele nel metterti al corrente di notizie che non vorresti mai sentire. "Daniele è morto. Annegato nel lago". Guido Armani invece, amico di vecchia data di Daniele, di quanto accaduto ne è venuto a conoscenza via radio. Era di turno alla caserma dei Vigili del Fuoco di Tione, di cui è uno dei volontari, quando ha saputo che un ragazzo trentino era scomparso nelle acque del lago di Garda. Solo più tardi ha capito che quel corpo recuperato dai "colleghi" era uno degli amici più cari. Di lui ha solo ricordi belli. Di un'amicizia rimasta nel tempo. Anche il paese si è risvegliato con la cattiva notizia. Inizialmente si era diffusa la voce che si era trattato di un incidente stradale: di una disgrazia al rientro dalla discoteca. Via via che passavano le ore, le voci iniziali hanno trovato i giusti contorni. A Tione Daniele Battocchi, era un ragazzo conosciuto. "Un ragazzo d'oro" – dice Giacomo Andreolli, capogruppo degli Alpini di Tione. "Ragazzi così – dice con voce visibilmente commossa – ne trovi pochi. Sempre pronto e disponibile. Un gran lavoratore. A tutte le feste del nostro gruppo era uno dei primi. Uno dei più attivi. Mai una volta che sia mancato, che si sia tirato indietro. Davvero una persona che, non solo la sua famiglia, ma tutta la comunità ha motivo di piangere".
Daniele non aveva fatto il militare negli alpini. Ma degli alpini di Tione era "Amico". Era entrato a far parte degli "Amici degli alpini" – ricorda Andreolli – otto anni fa, insieme all'amico Luca. Da allora hanno partecipato con entusiasmo a tutte le manifestazioni. E gli alpini lo accompagneranno all'estremo saluto. In divisa a fianco della bara. Con il gagliardetto. Come un "vero" alpino. Tutti in paese, da quando si è sparsa la notizia dell'accaduto, hanno avuto parole di grande apprezzamento per quel ragazzo scomparso tragicamente a 25 anni non ancora compiuti. Lo piangono la mamma, le due sorelle, ma anche tantissimi amici. Ieri a Zeller, sui monti di Tione, dove Daniele aveva una casa da monte, "gli amici della zellerata", una festa che ogni anno si ripete a ridosso del ferragosto, hanno sospeso in segno di lutto ogni festeggiamento. "Un lutto troppo grande – hanno detto il sindaco Mattia Gottardi e il vicesindaco Eugenio Antolini – a cui la comunità tutta, partecipa". (e.z.)




