Avete mai provato ad essere donne? A teatro con la Lilt per ridere, emozionarsi e ... pensare
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- Category: Tione di Trento
- Published on Wednesday, 13 November 2013 17:23
- Written by Silvia Paoli
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Un significativo tour in Trentino attende a novembre lo spettacolo teatrale creato da Gabriele Biancardi, notissimo presentatore e voce di Radio Dolomiti, e "prestato" alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per una iniziativa di concreta solidarietà.
Dopo l'appuntamento di venerdì 15 a Calavino (Teatro Parrocchiale – ore 20:00) e di venerdì 22 a Castello di Fiemme (Teatro – ore 20:30), sabato 23 a Tione (Auditorium scuole superiori – ore 20:30) ci aspettano le vicende e le riflessioni di una ragazza in un mondo lavorativo ed emozionale tutto al maschile. Un monologo divertente e spensierato, che mette anche in luce i paradossi della società attuale, interpretato dalla voce di Beatrice Uber e dalla musica dal vivo del Gruppo "Punto Gezz" (L. Novembre voce, G. Biancardi batteria, P. Cristofolini pianoforte, A. Masella contrabbasso, L. Rubertelli sassofono).
Le serate sono ad ingresso libero ma per chi volesse lasciare un contributo, assai gradito, segnaliamo che i fondi raccolti saranno destinati al Servizio di Accoglienza per gli ammalati a cui l'Associazione si dedica.
In particolare LILT si sta preparando ad aiutare tutti coloro che, in seguito all'avvio del nuovo Centro di Protonterapia, ci si aspetta arriveranno a Trento da tutta Italia. Il servizio sarà particolarmente importante perché si prevede l'afflusso di molti bambini ed adolescenti, poiché questo tipo di terapia si è dimostrata essere particolarmente indicata per le loro patologie oncologiche.
L'accoglienza di bambini accompagnati dai genitori è in genere particolarmente impegnativa: per il loro benessere è necessario garantire il massimo confort in un ambiente familiare e sereno in cui riposare dopo le terapie e per i 15-20 giorni di domicilio a Trento richiesti da un ciclo di cure di protonterapia.
Presso la Casa Accoglienza LILT i genitori potranno usufruire di una struttura non asettica o sovraffollata ma che ricorda l'ambiente casalingo, anche con spazi e attrezzature utili per l'igiene personale, il bucato, la cucina, ecc. per ripetere quei gesti quotidiani e familiari che danno sicurezza, equilibrio psicologico e la tranquillità di potersi dedicare interamente alle necessità del figlio ammalato.
E' anche fondamentale assicurare ai genitori un adeguato sostegno professionale, per aiutarli a trasmettere serenità e fiducia ai loro bambini. LILT metterà a disposizione il Servizio di Sostegno Psicologico, già attivo, quale ulteriore aiuto.

Per informazioni contattare LILT, tel. 0461.922733, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
, www.lilttrento.it




