Tione, nuovo appalto per il bar autostazione. Si parte da 38 mila euro annui
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- Category: Tione di Trento
- Published on Monday, 12 January 2015 23:43
- Written by Ettore Zini
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Si gioca ancora la carta del ribasso per il bar autostazione di Tione. La rinuncia in extremis della cooperativa Cosmar di Bolzano che, nel settembre scorso si era accaparrata l'appalto di gestione del bar annesso alla locale stazione delle autocorriere di proprietà del comune, ha indotto l'amministrazione a indire una nuova gara. Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato per il 30 gennaio. Entro quella data, chi vorrà partecipare dovrà presentare le domande presso il municipio. La novità è che è stata di nuovo abbassata la soglia dell'appalto. Dai 45.000 euro l'anno, si scende a 38.000 mila. Cifra molto distante dai 60.000 euro annui pagati finora dall'attuale affittuario e di 600 euro mensili, inferiore ai 3.750 della seconda gara del 2014, con cui la cooperativa bolzanina Cosmar, poi ritiratasi, si era aggiudicata l'affittanza per il prossimo quinquennio. Eppure, anche su questo terzo esperimento, gli amministratori di Tione non fanno scommesse. L'economia non tira e anche per gli esercizi pubblici, come si dice in gergo, le patate sono sempre più piccole. Nel settembre scorso, il problema sembrava accantonato. Poi, dopo tanto tergiversare su quei 50 mila euro di cauzione che l'altoatesina Cosmar aveva subito nutrito dubbi di poter assicurare, la doccia fredda. Anzi freddissima, del forfait dell'ultima ora. Con l'amministrazione che ne era uscita con le ossa rotte di fronte ai cittadini, pronti a rinfacciare ai responsabili del comune di non essere riusciti a chiudere la trattativa in tempo utile. Ora, si riparte da capo. E' stato raggiunto un accordo con il vecchio gestore. Che avrà il compito di tenere aperto il locale fino all'espletamento dell'appalto. I termini del nuovo contratto vanno dal 1°maggio 2015, al 30 aprile 2020. Per cui, il vecchio affittuario proseguirà nella gestione del locale fino a quella data. Poi, sempre che non partecipi all'appalto, dovrà cedere la mano. Nel frattempo, dovranno sparire dal locale le slot machine. Lo prevede una delibera del consiglio comunale del gennaio 2014. Condizione contenuta anche nel capitolato d'appalto. Intanto, com'era ovvio, fanno capolino le prime lamentele per il disservizio che la chiusura inaspettata dell'ambiente ha arrecato finora ai fruitori delle biglietterie della stazione, ai gestori di altre attività e agli utenti. Come fanno ancora discutere quei soli 1.000 euro di caparra richiesti in sede di appalto alla ditta rinunciataria che, non sottoscrivendo il contratto, se la caverà con pochi spiccioli, nonostante il danno arrecato alle casse comunali di almeno 50 mila euro: 20 mila per i 4 mesi persi, e altri 35 mila per il nuovo ribasso spalmato sul quinquennio. Il bar, rimasto chiuso dalla fine dell'anno fino a oggi, con domani riapre i battenti fino al 30 di aprile. Sarà il vecchio gestore a garantire il servizio fino all'espletamento del nuovo bando. Finora il bar dell'Autostazione era sempre stato uno dei più bazzicati. Un tempo, assieme agli otto alberghi era punto di incontro e simbolo di opulenza della località. Ora, strano ma vero, a Tione tutte le strutture ricettive sono chiuse o hanno ceduto alla speculazione edilizia. E, per molti, anche le difficoltà incontrate per "piazzare" il bar dell'Autostazione, non sono davvero un bel segno per il paese.




