Bim del Sarca, approvato il bilancio di previsione 2015 di oltre 8 milioni di euro
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- Category: Tione di Trento
- Published on Thursday, 19 March 2015 11:44
- Written by Fabio Simoni
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Diversi sono gli ambiti attraverso i quali si esplica l'azione del Bim del Sarca: in campo culturale, sociale, economico-finanziario, sia nei confronti di singoli cittadini, di enti ed associazioni o dei 42 Comuni di appartenenza del Consorzio. Le voci salienti del bilancio di previsione 2015, approvato nel corso dell'assemblea generale tenutasi ieri pomeriggio, nella sede di Tione, sotto la guida del presidente Gianfranco Pederzolli, mettono in evidenza una spesa che supera ampiamente gli otto milioni di euro. Spesa coperta dalle voci di entrata, fra le quali le più significative sono rappresentate dai 4 milioni 324mila euro derivanti dai canoni versati al Bim dalla concessionaria Ydro Dolomiti Enel, e dai 3 milioni 718mila euro rientranti dal fondo di rotazione e dai mutui concessi ai Comuni.
Riportiamo di seguito, estrapolandoli dal bilancio di previsione 2015, gli interventi più significativi nei campi sopra elencati.
Interventi socio-culturali. Per soddisfare il sempre maggior numero di richieste di sovvenzioni economiche presentate dalle associazioni e dai gruppi di volontariato, il bilancio prevede una spesa di 200mila euro, alla voce "Contributi vari" e 180mila euro alla voce "Manifestazioni e attività culturali" pari al 33,11 % delle spese correnti. Quale contributo ordinario, al Centro Studi Judicaria, emanazione del Bim stesso, sono stati assegnati 168.900 euro.
Interventi a favore dei privati cittadini. Quattro sono i piani di finanziamento attivati da tempo dal Consorzio Bim, confermati anche per il 2015: il progetto edilizia (importo previsto per il 2015, 180mila euro), la riqualificazione esterna degli edifici (importo stanziato 400mila euro, contributo del 30 % per un corrispettivo di lavori messi in cantiere per 1 milione e 333mila euro), gli interventi per le energie alternative (200mila euro, contributo del 15%, per lavori del valore di 1 milione 333mila euro) e per il recupero delle acque piovane (30mila euro, contributo del 40%, per lavori del valore di 75mila euro).
Nel bilancio 2015, è stata pure inserita la cifra di 150mila euro, per interventi di manutenzione straordinaria di "Palazzo Saletti , sede dell'Ente (riqualificazione ex appartamento al terzo piano con realizzazione uffici).
Interventi per i Comuni. L'importo previsto per l'anno 2015 per la realizzazione di opere pubbliche comunali ammonta a 3 milioni 600mila euro. Lo stanziamento è pari al 13,71% delle spese in contro capitale. Nel bilancio 2015, alla voce "Investimenti per il progresso economico e sociale", è stato inoltre previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro, quale prima parte del nuovo Piano delle opere pubbliche degli anni 2016-2017-2019, che sarà predisposto nel corso dell'anno 2015. (f.s.)
Realizzazione e completamento della rete di piste ciclabili.
Tra gli interventi straordinari, il bilancio di previsione 2015, prevede anche alcuni finanziamenti di valenza sovracomunale. In particolare il contributo di 1 milione di euro per la realizzazione e il completamento della rete di piste ciclabili nelle Giudicarie, per le quali l'assemblea ha approvato lo specifico Accordo di Programma. Il contributo di 100mila euro per "interventi di solidarietà sociale", da destinare all'Anfass di Tione, per la realizzazione del nuovo centro di accoglienza per persone diversamente abili. E, non meno importante, il finanziamento del "Piano di informatizzazione delle biblioteche e degli Istituti scolastici", che prevede lo stanziamento di 200mila euro per il 2015, quale prima tranche, e altri 200mila per gli anni 2016 e 2017. Per tale iniziativa, l'applicazione verrà formulata nel corso del 2015, dopo avere sentito i dirigenti scolastici territoriali e valutato le loro esigenze.
Infine, attraverso il "Progetto per l'acquisto di attrezzature per le scuole dell'infanzia", il bilancio prevede il finanziamento di 50mila euro (anche per il 2016 e il 2017), a sostegno degli asili del territorio. (f.s.)
Il parco Fluviale dela Sarca
Il progetto a cui tiene in particolare il presidente Gianfranco Pederzolli, è il Parco fluviale della Sarca. Nel Basso Sarca si sta completando il Piano di azioni previste dall'Accordo di programma di cui il Bim è capofila. La somma fin ora utilizzata è di 1 milione e 960mila euro.
Nel frattempo, è in fase di discussione a livello di "Laboratorio partecipativo", coordinato dall'Ente Parco Adamello Brenta, il nuovo Piano di Gestione delle Riserve del Sarca, che riguarda l'Alto Sarca. L'attività di programmazione, iniziata con l'accordo di programma firmato nel settembre 2013, si dovrebbe concludere vero la fine del 2015. Dopo di che dovrebbero seguire le azioni concrete, vere e proprie. (f.s.)




