Un errore il trasferimento della Lidl a Tione sull’area Park Hotel. La lettera delle minoranze
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- Category: Tione di Trento
- Published on Wednesday, 17 June 2015 22:40
- Written by Laboratorio per l'alternativa Accili Adriano Rognoni Alessandro Tione/Saone domani Scandolari Giovanna, Pironi Anna Civitas Saone Malacarne Michele
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All'interpellanza da noi presentata sulla volontà da parte della maggioranza del Consiglio Comunale di Tione di mantenere la volontà del cambio destinazione d'uso dell'area Ex Park Hotel per la realizzazione del nuovo centro commerciale LIDL,- il 4° supermercato del paese!- il Sindaco Mattia Gottardi ha risposto confermando la linea adottata dall'amministrazione nella precedente legislatura, "Noi – ha detto Gottardi – non abbiamo cambiato di una virgola quanto deciso prima del voto. Stiamo solo aspettando che la proprietà ci ricontatti, dopo che alla vigilia dell'approvazione della delibera in questione ci era stato chiesto di sospenderne la trattazione" e saltando il terzo punto della nostra interpellanza, ovvero, della volontà da parte dell'Amministrazione di aderire e rispettare i criteri e le metodologie previste dalla Valutazione Integrata Strategica effettuata dal Politecnico di Torino per conto della Comunità delle Giudicarie.
Quindi, si attende ora quale sarà la volontà del privato.
Visto il gran numero di consensi ricevuti, il Sindaco e la sua maggioranza non avranno certo difficoltà a realizzare quanto dichiarato, con tutta probabilità condiviso da molti Tionesi che lo hanno votato, ma, per quanto ci riguarda, ribadiamo la nostra contrarietà, più volte espressa e motivata pubblicamente anche e soprattutto in campagna elettorale, a realizzare quanto confermato dal Sindaco Gottardi.
- Tione ha davvero bisogno di un quarto supermercato?
Questa dovrebbe essere la domanda che un amministratore consapevole dovrebbe porsi. Noi pensiamo di no (anche perché l'attuale sede della LIDL è a poche centinaia di metri da Tione, pur se in altro comune, e dov'è può sfruttare la percorrenza verso Ponte Arche / Trento, che andrebbe a perdere sulla circonvallazione di Tione ). Cosa ha da guadagnare Tione dall'insediamento di un nuovo supermercato? Il contesto è già saturo di queste strutture, Lidl non accrescerà la concorrenza e quindi non beneficeremo di una riduzione dei prezzi, anzi si accrescerà il rischio per la sopravvivenza degli altri supermercati. Inoltre è facile prevedere che Lidl o un qualsiasi altro supermercato non aiuterà quella zona del viale a ritrovare una dinamica commerciale vitale: alla Lidl andremo in macchina, compreremo il necessario che caricheremo nel bagagliaio e torneremo alle nostre case. Aumenterà il traffico; il contesto commerciale limitrofo ne beneficerà?
Gli amministratori pubblici attuali giustificano la scelta Lidl come l'opportunità di eliminare uno degli svariati "buchi neri" lungo il viale di Tione: si vede nell'area Ex Park Hotel solo un problema da risolvere in qualche modo e non se ne coglie il vero significato, non se ne coglie l'opportunità. L'area Ex Park Hotel è preziosa e rappresenta forse l'ultima possibilità di riqualificare la parte nord del viale. Il comune rinuncia alle sue prerogative di pianificare interventi e soluzioni di lungo periodo che siano effettivamente utili alla comunità di Tione su un'area di pregio (che non è un "buco nero" come la definisce il progettista) per ricevere in cambio, da parte della ditta lottizzante, la sistemazione dei tratti di marciapiede che costeggiano l'area in via Pinzolo e in via Circonvallazione e la sostituzione dell'impianto di illuminazione su un tratto di via Circonvallazione. In altre parole per quattro cubetti di porfido, quattro cordonate di granito, la sostituzione di alcuni lampioni si sacrifica la possibilità di rilancio di una zona.
Nello specifico il progetto prevede l'approvvigionamento della merce del supermercato attraverso via Pinzolo, con i camion che si fermeranno nel mezzo della via e in retromarcia accederanno al fabbricato, prima naturalmente di aver bloccato il traffico su quell'arteria.
- Il fabbricato, per la sua imponenza e per i suoi caratteri tipologici, produrrà un fortissimo squilibrio con l'edificato circostante, caratterizzato dalla presenza di edifici residenziali di tipologia tradizionale e di contenuta consistenza volumetrica.
- Il progetto prevede due piani di parcheggi al seminterrato e all'interrato con accesso da via Circonvallazione, nonché alcuni stalli anche in superficie. Quelli a piano interrato però non è ben chiaro se verranno realizzati visto che la relazione tecnica stessa li mette in dubbio.
- La lottizzazione prevede l'insediamento di un fabbricato di quattordicimila metri cubi, con una densità edilizia degna di una metropoli, con oltre quattro metri cubi di costruzione su metro quadrato di terreno e un impatto devastante nel contesto urbano circostante. Una colata di cemento e di asfalto che copre tutta l'area e che cancella in modo definitivo quello che un tempo era il parco dell'hotel, non per niente chiamato con quel nome. La Commissione Edilizia Comunale ha bocciato il prefabbricato per l'accesso al pronto soccorso temporaneo dell'ospedale di Tione e, per contro, non ha nulla da ridire su questo scempio urbano , ci sembrano due pesi e due misure!
Questa sarebbe una soluzione ponderata e accettabile?
Una seria programmazione frutto di analisi e riflessioni sui fabbisogni della comunità tionese, sulle aspettative nei più svariati settori, dalle abitazioni, alle attività commerciali e produttive artigianali industriali e agricole, ai servizi, alle infrastrutture viarie e sportive, ai parcheggi, ai parchi e zone a verde, ecc., consentirebbe di incoraggiare e per contro scoraggiare iniziative che non si pongano in linea con essa.
Interventi e soluzioni effettivamente utili alla comunità di Tione su quest'area di pregio ce ne potrebbero essere , ma occorre avere , come amministratori pubblici un'altra visione del futuro di Tione, una visione appunto non di corto, ma di lungo periodo !
Per rilanciare il paese di Tione, anche nel ruolo di capo fila della valle, si deve poter pensare al ripristino del Park Hotel, che potrebbe divenire in parte Ostello o B & B e in parte sede di co-working/cooperative lavoro, ciò che in molte città è già una realtà consolidata , quale laboratorio da cui possono nascere idee, innovazioni, proposte che possano dare maggiore spinta al lavoro, un ambiente attrezzato e accogliente anche esternamente, mantenendo il suo parco, dove gli operatori hanno la possibilità di sviluppare forme di collaborazione, di incontro e scambio di professionalità, utile e opportuno anche a livello sovracomunale ; uno spazio che potrebbe essere concesso a professionisti o imprenditori che abbiano necessità di organizzare piccoli meeting o riunioni.
Un'altra possibile destinazione di quell'area nasce dall'osservazione che oggi il nostro territorio è mancante di un'assistenza globale del paziente in fase patologica progressiva e irreversibile e/o un centro riabilitativo fisioterapico il tutto connesso con l'ospedale di Tione (non solo anziani, ma anche malati terminali, persone affette da disturbi psichiatrici, malati di Alzheimer...). Vogliamo cercare di far sì che a Tione sia presente una 'residenza' per tutti coloro che, in questo preciso momento storico, sono tra i più deboli rispettando la loro dignità?
Rende, in provincia di Cosenza, la chiamano la "Valle dei call center", Tione nei prossimi anni sarà chiamata la "valle dei supermercati". Siamo di fronte a due diversi modelli di visione: c'è chi pensa ancora che l'ambiente vada spremuto e i problemi vadano rimandati ai figli e nipoti; e c'è invece chi pensa che il futuro vada costruito secondo criteri di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. In un paese come Tione la vicinanza di 4 grossi supermercati gioverà, forse, al consumatore nel breve periodo, ma nel medio-lungo difficilmente potranno coesistere sulla stessa piazza. Ciò porterà la chiusura di uno di questi con ricadute sull'occupazione, lasciando sul territorio un capannone vuoto con un forte impatto ambientale. Purtroppo siamo sempre orientati a pensare in una logica individuale, al supermercato sotto casa, dimenticando che ai nostri figli e nipoti dovremo permettere di godere delle stesse opportunità e bellezze che abbiamo goduto noi. E' una questione di responsabilità ed equità tra le generazioni.
Riteniamo quindi un grosso errore la scelta dichiarata dal Sindaco e lo invitiamo a considerare ipotesi alternative; ribadiremo i nostri concetti quando il trasferimento della LIDL tornerà sui banchi consiliari.
Laboratorio per l'alternativa Accili Adriano Rognoni Alessandro
Tione/Saone domani Scandolari Giovanna, Pironi Anna
Civitas Saone Malacarne Michele




