Gruppo Musicale Artegiovane: un tour ricco di emozioni con otto spettacoli in tutta Italia
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- Category: Busa di Tione
- Published on Thursday, 06 November 2014 14:20
- Written by Giudicarie.com
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Tempo di bilanci per il Gma , Gruppo Musicale ArteGiovane di Tione, che ha vissuto un'estate intensa e ricca di soddisfazioni.
Il Gma infatti è stato impegnato in viaggio, anzi una tournée, che dalle calde piazze del trentino lo ha condotto fino alla punta del tacco italiano: Condofuri, uno degli ultimi paesi della Calabria in provincia di Reggio.
E con questa esperienza alle spalle è torna carico di emozioni, carico di vissuti e di confronti con mondi a noi noti ma, alle volte, non ben compresi. Dieci giorni, con otto spettacoli lungo i beni confiscati alla mafia e in luoghi in cui l'oppressione, il soggiogamento, la forza della mafia e dell'ingiustizia è ancora viva: dal 22 al 31 agosto con una tappa ulteriore il 7 settembre a Benevento.
"Un velo di speranza, una freccia di pensiero ed emozione, un fulmine di legalità tra musica, canto, narrazione, luci e video che attraversa l'Italia" questo è il motto che può accompagnare il resoconto della tournée estiva del Gruppo Musicale ArteGiovane.

La tournée ha portato in scena lo spettacolo "Non lasciamo morire la speranza", realizzato in collaborazione con Libera, l'Associazione che da anni lavora sul territorio italiano per portare una speranza e un attivo confronto nella lotta alle mafie. Uno spettacolo che unisce quattro aspetti centrali alla vita dell'uomo e dell'uomo di speranza: l'ingiustizia e il desiderio di riscossione in un mondo violento, la legalità come atto di vita quotidiana, la libertà, i sogni. E attraverso canzoni della musica leggera italiana e internazionale, monologhi, video, narrazione mette in atto un percorso di profondo coinvolgimento del pubblico.
Il tour ha preso avvio a Fanano, la terra dei mirtilli, dove un gruppo di imprenditori sta riscoprendo il proprio territorio e le sue potenzialità; continua a Condufuri, in fondo all'Italia, in un luogo di grande recriminazione sociale, un luogo che sembra dimenticato ma dove i giovani fanno sentire la loro voce sulla Spiaggia Libera, confiscata alla mafia, o nella piazza del Paese, un paese dove nuovi beni confiscati stanno divenendo centri di aggregazione sociale;. Poi le tappe verso Crotone, prima a Strongoli dove una piazza gremita ha chiesto come bis "Cento Passi", una canzone dei Modena City Ramblers che parla della vicenda di Peppino Impastato (erano gli anni di Aldo Moro); poi Cutro, a pochi Km di distanza, sempre in un luogo di beni confiscati, dove l'Assessore comunale dichiara che "la speranza cantata dal gruppo ci indica come la lotta alla mafia e i beni ad essa confiscati non sono qualcosa di negativo ma sono potenzialità che il nostro paese ha per costruire un futuro migliore"; per concludere, la prima parte della tournée, ad Agugliano, vicino Loreto.
l gruppo torna a casa ma poco dopo riparte: il concerto del 7 settembre a Moiano, in provincia di Benevento, vede il Gma confrontarsi e portare in piazza il proprio spettacolo, durante le celebrazioni per il centenario della Madonna della Libera, davanti a migliaia di persone, insieme a Mariella Nava, un'artista che non solo ha condiviso il proprio palco con il gruppo ma si è anche messa in gioco con lo stesso. E il Gma, dopo anni di lavoro e la ricerca di un proprio modo di esprimersi per comunicare i propri valori e i temi ad esso cari, è riuscito con questo impegno a mostrare le proprie qualità e ad esser riconosciuto come un esperienza di alto valore formativo nel quale il pensiero si lega al divertimento, la riflessione si muove con la passione.
Un viaggio che ha permesso di toccare con mano i luoghi in cui l'attività di ricerca di forme di libertà, in cui la speranza di rivincita sull'oppressione, in cui la speranza di giovani che riuniti lottano l'ingiustizia sociale per un mondo più giusto nel quale il principio di legalità, di solidarietà, di aiuto reciproco non può venir meno; un viaggio che ha permesso di conoscere, condividere e confrontarsi con culture diverse pur sempre sullo stesso territorio italiano; un viaggio che ha fatto crescere il gruppo nei riconoscimenti, nell'affiatamento, nella propria identità.
Un'esperienza estiva dunque che si proietta ovviamente con forza nelle prospettive del , Gruppo Musicale ArteGiovane per questo ultimo scorcio del 2014 e ancor più per un 2015 che si annuncia fin d'ora pieno di impegni, Questo alla luce dell'interesse suscitato dal Gma nel pubblico sempre molto numeroso, attento e volto al coinvolgimento . In questo contesto l'apertura verso il mondo del professionismo con la nascita di collaborazioni importanti che nel corso del prossimo Natale porterà alla produzione di uno spettacolo con una nota cantante italiana il cui nome verrà rivelato nelle prossime settimane.
Il tour ha aumentato l'esigenza di confrontarsi con l'esterno e di non "morire" in Trentino e nello stesso tempo la presa di coscienza del Gruppo Musicale ArteGiovane, delle proprie potenzialità che possono essere valorizzate solo con l'impegno costante, la preparazione e lo studio, il confronto con esperienze significative.




