Ospedale,futuro incerto nonostante i 18milioni investiti. Ballardini: "Servono risposte alle urgenze, alle cronicità, ai picchi stagionali, alle esigenze del punto nascite". Borgonovo Re: «Prima di trarre conclusioni voglio disporre di tutti gli elementi
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- Category: Giudicarie
- Published on Thursday, 09 January 2014 10:53
- Written by Ettore Zini
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Dire preoccupati è dir poco. Per i membri del Comitato della Salute di Tione, l'anno inizia all'insegna dell'assillo. All'ospedale di Tione, nonostante gli investimenti milionari (per l'ammodernamento della struttura si stanno spendendo più di 18 milioni) il futuro è a dir poco incerto.
In più pesa quel drammatico calo dei parti registrati in ostetricia (solo 178, il minimo storico, nettamente al di sotto dei 500 richiesti dal Ministero). Anno horribilis, quello appena archiviato. E quello nuovo non promette di meglio, in quanto persistono nel nosocomio tionese le numerose criticità già evidenziate nelle mozioni sottoscritte dai primi cittadini della Valle. I problemi sono noti. Riguardano In primis il reparto di maternità, oggetto in questi giorni di numerosi pareri che ne ipotizzano (o consigliano) la chiusura. Senza dimenticare però il pronto soccorso inadeguato. Più tutti gli altri reparti: compresi quelli di ortopedia e radiologia sottodimensionati per via del personale. Tutte problematiche risapute.
Presentate nel pomeriggio di ieri, a Donata Borgonovo Re, nuovo assessore alla salute, che proprio nel capoluogo giudicariese ha aperto il suo tour esplorativo sulle sette realtà ospedaliere di periferia.
Il quadro, non proprio roseo, è stato presentato dalla presidente della Comunità di Valle Patrizia Ballardini, che, ha rinnovato la richiesta di una sanità di qualità per le famiglie giudicariesi ."Risposte qualificate alle urgenze, alle cronicità, ai picchi stagionali legati ai flussi turistici e alle esigenze legate al punto nascite". A ciò si sono aggiunte tutte le questioni aperte sull'intero ambito della sanità locale quali: direzione sanitaria, nomina del vice di distretto, personale mancante, pronto soccorso, funzionamento dei dipartimenti, ruolo dei consigli della salute e medicina territoriale. Tutte questioni già messe in passato sul tavolo di Ugo Rossi, predecessore della nuova responsabile della sanità. Che, com'era prevedibile, non ha dato nessuna risposta.
Visita conoscitiva doveva essere. E tale ha voluto rimanesse. "Anche perché prima di trarre conclusioni in merito-ha detto- voglio disporre di tutti gli elementi conoscitivi" . "Posso però dire – ha aggiunto – che non impiegherò comunque cinque anni. Al termine degli incontri programmati anche nelle altre realtà ospedaliere farò una sintesi. Poi prenderò delle decisioni. Sicuramente entro il 2014". L'incontro con il Comitato della salute era stato preceduto da un confronto con medici e personale sanitario dell'ospedale. Mentre più tardi, Borgonovo Re ha partecipato alla serata organizzata dal PD delle Giudicarie sul tema: "La domanda di salute in Giudicarie". (e.z.)




