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Finalmente insieme: le Giudicarie ci sono! Successo per la serata di presentazione del filmato Viaggio in Giudicarie organizzata presso la Casa della Comunità

Mario Antolini  e Patrizia Ballardini

La Comunità delle Giudicarie, con la serata "Viaggio in Giudicarie" ha dimostrato che le Giudicarie hanno un proprio "volto", una propria "voce" e costituiscono una identica "valle"! Finalmente tutta insieme la rappresentanza della parte migliore della popolazione, ossia quella formata da persone che da anni ne persegue e ne fa emergere l'essenza culturale.

Una serata impensabile, di cui la presidente della Comunità, Patrizia Ballardini, deve essere fiera, poiché ha raggiunto la conferma che veramente un unico filo conduttore non solo lega il territorio in un'incomparabile ed irripetibile oasi ambientale, ma soprattutto lega tra loro le popolazioni che qui si sono stanziate provenendo da ogni dove e qui sono cresciute nell'isolamento per secoli e secoli. Ma un isolamento geografico e sociale che non ha impedito una crescita comune nella parlata dialettale tutta di radice latina, negli usi e costumi e nella creazione di una unità culturale che ha fatto crescere in ogni comunità abitativa gli stessi comportamenti sociali, lo stesso modo di operare, le stesse identiche possibilità economiche.

la sala casa della Comunità delle Giudicarie
Finalmente insieme a "vicendevolmente parlarsi e sentirsi" le voci della Rendena (Fondazione Antica Vetreria di Carisolo, Museo della Malga di Caderzone), del Chiese (Associazione "il Chiese", Associazione "La Miniera", Gruppo culturale "Le Quatar Sorèle"), delle Giudicarie Esteriori (Ecomuseo della Judicaria, Gruppo Ricerca e Studi Giudicariesi), della Busa di Tione (Centro Studi Judicaria, Gruppo Culturale Bondo-Breguzzo, Università della Terza Età).

Enti sempre vissuti a se stanti e per la prima volta uno di fronte agli altri, a rendersi conto cha hanno fatto ricerche e si sono interessate della stessa terra e della stessa gene. Gruppi di persone che hanno sentito la gioia, la soddisfazione e l'importanza di potersi incontrare e di scambiarsi la ricchezza culturale comune che sono riuscite ad accumulare in tanti anni di un entusiasmante "camminare insieme" vagando fra popolazioni e territori di un unico stesso tochèl de Tera. Una prima esperienza di "comune incontro" che dovrà ripetersi a scadenze fisse per le Giudicarie ed i Giudicariesi che ne sentono e ne hanno bisogno.

Patrizia Ballardini e Roberta Bonazza 1

Ed a conclusione di un avvincente ed interessante "scambio" di quanto vicendevolmente ancora "sconosciuto", ecco la proiezione di un filmato con testimonianze e paesaggi delle Giudicarie, fatto realizzare dalla Comunità a Roberta Bonazza e Luciano Stoffella. Un'ora di "Viaggio in Giudicarie" attraverso una carellata di "volti, voci, valli" che, nel più raccolto silenzio, ha portato i numerosi presenti in sala a rendersi conto di quanto le Giudicarie siano ancora sconosciute, e quanti "angoli" di bellezze e di cultura abbiano ancora da offrire.

Le voci degli storici, dei vecchi contadini e dei "vachèr", dei Sindaci, degli operatori economici... lo scampanìo delle campane dai cento campanili... le strade del fondovalle e le stradine di campagna... lo scorrere delle case vecchie e nuove... il soffermarsi della cinepresa sulla campagna e sui declivi dei monti fino alle rocce dolomitiche ed ai ghiacciai... hanno fortemente colpito ed impressionato ed hanno potuto trasmettere messaggi che nessuna parola ha la stessa potenzialità.


Un vero regalo che la Comunità metterà certamente a disposizione dei Giudicariesi perché costituisce un altro prezioso elemento - dopo il "dono" del volume "Le Giudicarie" giunto ad ogni famiglia - per continuare con passi sempre più spediti, verso l'incontrarsi e nel camminare insieme che costituirà una nuova e positiva possibilità di progredire nella nostra socialità, nella nostra economia e nel nostro "sentirsi bene e felici insieme"... come era evidente sul volto e nel comportamento di quanti hanno voluto e potuto partecipare al felice incontrarsi e trovarsi insieme nella "Casa della Comunità" la sera dell'11aprile 2014.

Mario dei Musón