La Comunità delle Giudicarie e le Casse rurali unite per un progetto a favore dell'orientamento dei giovani. Obiettivo: mettere a disposizione alcuni strumenti di accompagnamento e supporto per le scelte professionali
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- Category: Giudicarie
- Published on Thursday, 12 June 2014 18:36
- Written by c.s.
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E' stato presentato in conferenza stampa presso la Casa della Comunità delle Giudicarie il "PROGETTO ORIENTAMENTO", promosso dalla Comunità delle Giudicarie insieme alla Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella e attivato con la partecipazione di tutte e sette le banche di credito cooperativo delle Giudicarie. Obiettivo: mettere a disposizione dei giovani giudicariesi alcuni strumenti di accompagnamento e supporto per orientarsi nelle scelte professionali e per cogliere i grandi cambiamenti in corso nel mondo del lavoro
Tre le azioni attivate nell'ambito del PROGETTO ORIENTAMENTO: il CAMPUS YES (You, Experience and Skills), ovvero una due-giorni di formazione, motivazione e orientamento rispetto ai percorsi e alle carriere post diploma (dedicato a giovani dai 17 ai 20 anni); lo SPORTELLO DI ORIENTAMENTO INDIVIDUALE, dedicato ai giovani dai 17 ai 30 anni,; gli INCONTRI INFORMATIVI, ovvero un ciclo di 4 incontri sul tema dell'orientamento e dell'inserimento lavorativo, aperti a tutti, realizzati coinvolgendo l'intero territorio.
Le risorse investite complessivamente ammontano a ben 23 mila euro: il costi sono sostenuti per il 50% sulla Comunità delle Giudicarie e per l'altra metà sulle sette Casse Rurali delle Giudicarie.
L'iniziativa assume una forte importanza, in quanto trattasi di una risposta concreta su un tema cruciale come quello del lavoro, affiancandosi a quanto già fanno gli istituti scolastici ma andando a coinvolgere non solo gli studenti degli ultimi anni della formazione secondaria, bensì anche i giovani sino ai trent'anni di età.
Patrizia Ballardini, presidente della Comunità delle Giudicarie
"E' importante che tutte le Casse Rurali delle Giudicarie con la Comunità abbiano costruito un progetto dedicato ai giovani in un momento molto delicato. E' un segnale forte di impegno nei confronti dei Giovani e di sinergia territoriale tra enti. Il tema al centro dell'iniziativa è il lavoro, che è emerso come l'area di maggiore interesse ed attenzione da parte proprio dei giovani nell'ambito del percorso di ascolto che abbiamo portato avanti sin da inizio mandato, con l'esigenza espressa di avere supporto nella fase di avvicinamento ad un mercato sempre più fluido ed in evoluzione.. Da qui l'idea di promuovere il Progetto Orientamento, che nasce dall'esperienza pluriennale della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, cui lo scorso anno la Comunità si è affiancata.
Proprio i positivi riscontri avuti dai giovani che nel 2013 hanno preso parte al progetto ci hanno spinto a coinvolgere anche le altre Casse, che hanno risposto positivamente, permettendoci così di allargare la squadra dei partner promotori, funzionale a garantire la possibilità di partecipare alle iniziative del Progetto Orientamento ai ragazzi di tutte le Giudicarie.
Questa auspico sia solo una tappa, importante anche perché vede insieme, per la prima volta, tutte le Casse Rurali e la Comunità delle Giudicarie su una iniziativa dedicata per ai giovani; per il futuro si potrebbero pensare ulteriori iniziative, così da poter dare alle famiglie delle Giudicarie una risposta ancora più puntuale".
Andrea Armanini, presidente della cassa Giudicarie-Valsabbia-Paganella
"Ringrazio tutte le Casse e la Comunità per aver aderito al progetto che come Giudicarie-Valsabbia-Paganella abbiamo ideato e promosso ormai quattro anni fa. Sono contento che si sia potuto raccogliere lo stimolo della Comunità, che ci ha affiancato nel 2013 in questa nostra iniziativa, potendo quest'anno coinvolgere tutte le Casse consorelle. Noi continuiamo a farci carico degli aspetti organizzativi del progetto, ma siamo molto contenti di aver coinvolto attivamente tutte le Casse sia nel sostenere il progetto, sia negli aspetti di comunicazione e promozione dell'iniziativa.
Ci sono già stati progetti comuni in passato, come del caso del sostegno garantito all'Istituto Guetti e alla Scuola Musicale delle Giudicarie: questa volta, tuttavia, siamo davanti ad un progetto che nasce da noi, mentre in passato avevamo proposte che arrivavano da fuori e in merito alle quali ci si divideva l'impegno finanziario, senza entrare troppo nel merito del progetto".
Antonio Maffei, presidente Cassa Rurale Adamello-Brenta
"Reputo importante sottolineare due aspetti: l'intervento economico convinto e deciso da parte di tutte e sette le Casse, visto che non si tratta di pochi denari, nonché il fatto che si tratti di un progetto dedicato solo e soltanto ai giovani.
In realtà questo non è l'unico progetto che ci porta a lavorare insieme: è vero però che per la prima volta si dà avvio ad un progetto comune che coinvolge i giovani ed i ragazzi. Un progetto che ci permette di partire già maturi, grazie all'esperienza della Cassa Giudicarie-Valsabbia-Paganella: abbiamo uno strumento rodato che dà la possibilità di avere un appeal che altrimenti non sarebbe assicurato. Speriamo che anche i nostri ragazzi possano capire la valenza di questo progetto".
Riccardo Maturi, vicepresidente della Cassa Rurale di Pinzolo
"Da sempre siamo attenti ai giovani e promuoviamo numerose iniziative in tal senso e, quindi, ci è venuto naturale sposare questa iniziativa: ci crediamo fortemente e speriamo che grazie al coordinamento della Comunità il progetto possa essere in futuro ampliato. Questo è l'inizio di uno sforzo che anche nei prossimi anni dovremo fare ancora tutti assieme".
Zambotti Fabio, presidente della Cassa Rurale Don Guetti
"Complimenti per chi ha iniziato questo progetto, noi siamo contenti ora di esserci assieme a tutte le altre Casse delle Giudicarie. Altrettanto importante è che ci sia anche la Comunità. Ora diventa fondamentale riuscire a promuovere l'iniziativa e a fare comunicazione sui giovani: speriamo di avere numerose adesioni, così da poter pensare per il futuro ad una crescita ulteriore del progetto. E' positivo che a tutto il territorio giudicariese sia stata data la possibilità di aderire a questa iniziativa".




