Sessioni forestali e stato di salute dei boschi: l'intervista a Giacomo Antolini responsabile dell'ufficio Distrettuale Forestale
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- Category: Giudicarie
- Published on Tuesday, 16 February 2016 17:48
- Written by Fabio Simoni
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TIONE. Con l'11 febbraio sono riprese le Sessioni forestali 2016 per le Giudicarie. Iniziate il 23 gennaio, termineranno il 23 febbraio. Le riunioni sono state coordinate da Giacomo Antolini, responsabile dell'Ufficio Distrettuale Forestale, coadiuvato da Felice Dorna.
Nei giorni scorsi abbiamo conversato con Giacomo Antolini, nel merito delle Sessioni e delle novità che stanno interessando il mondo forestale in generale.
Non si parla più di Consorzi per il Servizio di Vigilanza boschiva, ma Convenzioni per le gestione associata dei servizi di custodia forestale. Quali le differenze?
"Sì, risponde Antolini, con il 2016 ai Consorzi si sostituiscono le gestioni associate attraverso le Convenzioni fra i Comuni delle diverse zone in cui si suddividono le Giudicarie. Diciamo che il Servizio di Vigilanza boschiva era un organismo tecnico, con una propria struttura organizzativa autonoma, mentre le Convenzioni vengono stipulate direttamente dai Comuni attraverso le gestioni associate e la formulazione di un Comune capofila. Sono sostanzialmente organi più snelli che vanno nella direzione di aggregare competenze e risorse, come ormai richiedono i tempi".
Quanti erano i Consorzi e quante sono le Convenzioni in essere ora?
"I Consorzi erano 6, mentre le Convenzioni sono diminuite di una unità: il Consorzio di Spiazzo è stato integrato con la Convenzione che fa capo a Pinzolo; le altre sono quelle che hanno come Comune capofila, Storo, Valdaone, Tione e Comano Terme"
Faccia un esempio. La Convenzione per la gestione associata per i servizi di custodia forestale che hanno Tione come Comune capofila, quali altri comuni comprende?
"Comprende Lardaro, Roncone, Bondo, Breguzzo, Bolbeno, Zuclo, Preore, Ragoli, Montagne, le Regole e l'Asuc di Saone".
Quali i contenuti delle Sessioni forestali?
"Vi è da dire che le Sessioni oggi, fa notare Antolini, sono cambiate rispetto a qualche tempo fa; sono più tecniche e servono di più a far conoscere le leggi e le norme che regolano l'attività forestale, anche se rimangono momenti di confronto, di scambio di informazioni con gli amministratori, oltre che servire all'assegnazione del legname e della legna sulla base dei piani di assestamento forestale".
Più in dettaglio, di cosa avete parlato?
"Del Piano di sviluppo rurale, della gestione dei pascoli, della commercializzazione del legname, di novità in campo normativo e dei lavori in programma sia dalle Convenzioni attraverso le migliorie boschive e dall'Ufficio distrettuale"
Quali i lavori più importanti programmati da voi?
"La nuova strada 'Ruche' per Borgochiese, il collegamento Stablei-Brugnol per le Comunità delle Regole, la nuova strada 'Macau' sul monte Tonolo, un tratto di strada di collegamento a Prà Marciù nel ex Comune di Montagne, la fornitura di acqua a malga Asbelz e altri interventi di manutenzione come ad esempio sulla strada che porta in Ambiez".
Come va il mercato del legname?
"Non come nel biennio 2012/2013, ma al momento abbastanza bene".
"E i boschi come stanno?
"Lo stato di salute è fondamentalmente buono, anche se temiamo qualche caso di attacco del 'bostrico' derivante dagli schianti registrati nel 2014/15". (f.s.)




