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    Tuesday, 18 December 2018 21:01

Orso, una possibile inversione di tendenza nel trend della popolazione. Presentato dalla Pat il rapporto 2013

orso in Trentino b rapporto 2013  

La notizia principale del Rapporto Orso, predisposto dal Servizio Foreste e fauna della Provincia e presentato ufficialmente ieri sera al MUSE - Museo delle Scienze di Trento, è che il 2013 ha segnato, per la prima volta dalla fine del progetto di reintroduzione, un'inversione di tendenza nel trend, finora positivo, della popolazione di orsi. L'anno appena concluso ha però anche confermato e rafforzato i numeri che fanno del "progetto orso" un'attività condotta con grande impegno: 12 anni di monitoraggio genetico, oltre 5.600 campioni raccolti e analizzati, quasi 1.000 opere di prevenzione sono alcuni dei dati che confermano un successo della gestione per certi versi unico in Europa. Il numero minimo di orsi stimati in Trentino nel 2013 è di 40 animali, di essi 18 maschi, 20 femmine e 2 indeterminati; la popolazione stimata va da 40 a 49 esemplari. 

Ecco, in sintesi, i contenuti del Rapporto.

ORSO
Il numero minimo di animali considerati presenti a fine 2013 è pari a 40, di cui 18 maschi, 20 femmine e 2 indeterminati (di questi esemplari uno è una femmina adulta di cui manca l'identificazione genetica), 22 gli adulti (9 maschi e 13 femmine), 14 i giovani (9 maschi e 4 femmine) e 3 i cuccioli (2 femmine e 1 indeterminato); la popolazione stimata nel 2013 è compresa fra 40 e 49 esemplari, mentre nel 2012 era stimata fra 43 e 48 esemplari. Il dato di consistenza minima evidenzia per la prima volta un'inversione di tendenza nel trend della popolazione, anche se il dato demografico è ancora insufficiente per affermare che si è di fronte ad un reale cambiamento, basti pensare che nel 2012 si è registrato un numero elevato di cuccioli che non è stato facile rilevare nuovamente (per il 2013 la quota di orsi presenti ma non rilevati potrebbe essere superiore), inoltre sempre per il 2012 sappiamo oggi che gli orsi presenti erano almeno 47.

Nel 2013 è stata accertata la presenza di 2 cucciolate nel gruppo del Brenta per un totale di 3 cuccioli, sebbene un'ulteriore cucciolata potrebbe essere stata presente nel gruppo del Brenta. Dal 2002 sono stati almeno 36 le cucciolate di cui si ha notizia in provincia di Trento, ma finora non era mai stato possibile documentare ciò che accade nella stagione degli amori, precedente al parto: ciò è stato possibile l'anno scorso, quando Daniza (19 anni, introdotta dalla Slovenia nel 2000) e M2 (6 anni) muniti entrambi di radiocollare si sono ritrovati in val Nambrone nella stagione degli amori e hanno trascorso più di due settimane assieme, occupando un territorio di soli 10 ettari.
Va segnalato che il 2013 ha visto il primo caso di bracconaggio accertato, proprio il maschio M2 ucciso da una fucilata in val di Rabbi, nonché l'improvvisa scomparsa di M11 dal Monte Baldo. Nel 2013 sono stati ben 9 i soggetti presenti nel 2012 e non rilevati, inoltre nel 2013 è stato possibile confermare i due casi di emigrazione già noti: entrambi sono stati identificati nel Friuli Venezia Giulia ed hanno verosimilmente sconfinato anche negli attigui territori austriaco e sloveno. Nel computo degli orsi mancanti vanno inoltre considerati due esemplari morti: il maschio M13 abbattuto dalle autorità elvetiche e appunto il maschio M2. A fine 2013 sono 17 gli orsi morti (rinvenuti in 8 casi e uccisi negli altri 9), 17 quelli non rilevati geneticamente almeno negli ultimi due anni, 2 quelli ridotti in cattività e 2 quelli emigrati.

La popolazione di orso bruno che gravita in Trentino e nelle regioni adiacenti si è distribuita nel 2013 su un area teorica di 14.572 km quadrati. Il territorio stabilmente occupato dalle femmine è più contenuto (919 km quadrati) rispetto a quello dei maschi. La densità relativa all'area più stabilmente frequentata dagli orsi è pari a 3,9 orsi per 100 km quadrati.
Va segnalato che nel 2013 nessun orso si è avvicinato ai centri abitati, ovvero non si è registrato nessun animale confidente ad esclusione di M11, il giovane orso improvvisamente scomparso dal Monte Baldo la scorsa primavera.

Nel 2013 sono stati attribuiti all'orso 173 danni e sono stati complessivamente liquidati 128.218,65 euro; la maggior parte dei danni sono attribuibili a soli 4 esemplari (M4, M2, M6 e M11). Nel corso del 2013 la squadra di emergenza è invece stata attivata 31 volte. L'attività della squadra si è limitata prevalentemente al presidio e all'informazione della popolazione e solo in 10 casi ha avuto un contatto visivo con l'orso, in 8 dei quali gli operatori hanno effettuato azione di dissuasione diretta sull'animale con munizioni in gomma o con i cani da orso. Due le catture che si sono rese necessarie nel corso del 2013: quelle di Daniza, a cui è stato sostituito il radiocollare, e di M6, al quale è stato invece applicato il radiocollare. Infine nel corso del 2013 si sono registrati tre casi di investimenti stradali, nei comuni di San Lorenzo, Cis e Andalo.

Rapporto orso Pat 2013