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Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

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Aperta da oggi la bellissima pista che parte dallo Spinale. Per chi non è molto pratico con sci...

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

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Il legame tra il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Dimaro non si spezza. La notizia che era già...

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

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Essere i primi a solcare le piste ancora intonse, disegnare serpentine nella neve immacolata...

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

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Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

VAL GENOVA. I pronipoti di Adamello Collini festeggiano il "suo" rifugio a 80 anni dalla costruzione

i pronipoti di Adamello Collini al Bedole

A partire da sinistra si vedono Yvonne, Michele, Marisa, Presanella e Adamello tra la moglie Gigliola e i figli Emanuele, Margherita e Alessio. Sono fratelli, nipoti di Adamello Collini, guida alpina celeberrima e medaglia d'oro al valor civile, fotografati domenica 2 settembre davanti al rifugio eretto con le sue mani e con grandi sacrifici dal nonno a Bédole , per celebrare gli ottant'anni della sua costruzione. L'importante ricorrenza ha consentito loro di ritrovarsi tutti assieme in Val Genova - nei luoghi dove avevano trascorso gran parte della giovinezza ad aiutare papà Liberio e mamma Emma, ora scomparsi - attorno ad Adamello junior, che gestisce il rifugio con la famiglia nel solco di una tradizione fatta di accoglienza, calore e grande disponibilità nei confronti degli ospiti. Il fatto non capita spesso, dato che i fratelli vivono in paesi diversi, e questa foto assume un suo valore particolare.

La festa, cui sono intervenuti gestori di rifugi persino dalla val Camonica, tanti alpinisti ed affezionati frequentatori di questa parte di montagne, si è sviluppata in un atmosfera particolarmente gioiosa, allietata da canzoni montanare accompagnate da due giovani bravissimi fisarmonicisti, con balli improvvisati, salti e tanta, tanta sana allegria.