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Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

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Aperta da oggi la bellissima pista che parte dallo Spinale. Per chi non è molto pratico con sci...

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

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Il legame tra il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Dimaro non si spezza. La notizia che era già...

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

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A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

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Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

Pinzolo, auditorium pieno per la rievocazione storica dell'incendio di Pinzolo del 1913

rievocazione incendio Pinzolo Filò da la Val Rendena - foto Bisti b

Auditorium pieno giovedì sera, come nelle grande occasioni, per la rievocazione dell'incendio di Pinzolo a cento anni dalla tragedia che distrusse l'intero paese. E questo nonostante la concomitanza di Spagna – Italia a Fortaleza. La gente del posto, tramite l'affascinante rievocazione teatrale del Filò da la Val Rendena e il prezioso volume con l'approfondita ricerca storica di Matteo Ciaghi e Paolo Luconi Bisti, ha voluto riappropriarsi di un evento, per altro conosciuto in maniera superficiale, per sentito dire, che segnò profondamente il destino dei residenti e ridisegnò in chiave più moderna e funzionale l'assetto urbanistico dell'abitato. "Con questa serata – ha sottolineato l'assessore Franco Bisti, che è pure comandante del Corpo dei Vigili del fuoco volontari di Madonna di Campiglio - il fumo e la nebbia che hanno accompagnato sino ad oggi le nostre conoscenze si sono diradati; abbiamo avuto modo di toccar con mano il carattere tenace dei nostri nonni, felici di averla scampata, di aver salvato la pelle e, insieme con essa, braccia capaci di assicurare a sé e ai figli un pane e un avvenire; ma anche lo spirito di solidarietà, concreta, in generi alimentari di prima necessità, in attrezzature, in danaro "corone, lire, dollari" e quant'altro arrivati a Pinzolo da tutti i paesi del Tirolo (dal Sait, dalla Sat, da filodrammatiche e associazioni di ogni tipo), da Trieste, dall'Italia, persino dal Messico e dal Colorado; una solidarità che Pinzolo non dimenticherà mai, tanto da farsi promotore in futuro di analoghe iniziative nei confronti di altre comunità colpite da disgrazie (ultime iniziative la chiesa per i terremotati di Paganica, le scuole per Cavezzo, gli interventi per gli incendiati di Nairobi...)". Un capitolo a sé venne scritto dai pompieri. L'incendiò scoppiò verso le 1.30 e si diffuse in un baleno su numerosi edifici, dal campanile all'ufficio del telegrafo, resi inservibili.. Nell'impossibilità di comunicare qualcuno corse a Giustino a far suonare a martello le campane di santa Lucia, i cui rintocchi pervennero a Caderzone, donde passarono a Bocenago, a Strembo per proseguire con le campane di Fisto, di Borzago, di Pelugo, di Vigo, di Javrè e di Villa ad allertare la popolazione. "Alle 2 e 15 furono sul luogo i Pompieri di Giustino...verso le 3 arrivarono quelli di Caderzone...alle 3 e 30 quelli di Bocenago, alle 4 quelli di Fisto..;da Carisolo arrivò la pompa di quel comune.. quelli di Tione, informati tardi giunsero la mattina alle 7.... la solerte impresa Zontini è da lodare per aver messo a disposizione i suoi automobili per i trasporti....". Lo spettacolo del Filò, introdotto da Anita Binelli, ha fatto rivivere per bocca di Gigi Ottone i momenti più drammatici dell'incendio (i sentimenti provati da chi vede bruciare la casa dove era nato e vissuto, distrutte le proprie radici...) e spinto a riflettere sulla precarietà della vita umana sottoposta a imponderabili disgrazie, ma anche a tragedie immani come quelle della guerra, volute e determinate dalla stoltezza e dall'avidità degli uomini. Infatti molti di quegli uomini che scamparono alle fiamme, esattamente un anno dopo furono mandati al fronte e da lì non tornarono più. Sul palco a fine spettacolo per un saluto e per un ringraziamento il sindaco William Bonomi, Lia Giovanazzi Beltrami, Kurt Kaufmann, rappresentante di Tiroler Assicurazioni, l'ente che contribuì in maniera sostanziale alla ricostruzione dell'abitato, i comandanti delle stazioni dei pompieri della valle e .. gli autori del bel volume distribuito dal comune a tutti i capifamiglia.