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Doss del Sabion amico degli sciatori ipovedenti. Dalla Sicilia in Rendena da 18 anni. Il racconto in un cortometraggio
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- Category: Pinzolo
- Published on Thursday, 06 February 2014 00:58
- Written by m.c.
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Sono molto affezionati a Pinzolo il Centro Regionale Helen Keller di Messina e l'Unione Italiana Ciechi, che da ormai 18 anni organizzano una trasferta invernale sulle nevi di Pinzolo, coinvolgendo grandi e piccoli per una vacanza "indimenticabile" sulla neve.
È un gruppo affiatato, che riunisce non vedenti ed ipovedenti di ogni età e dà loro la possibilità di provare a sciare al Doss del Sabion. A cimentarsi nello sci sono bambini, ragazzi e adulti. C'è chi è più scettico e timoroso, c'è chi si avventura sulle piste rosse senza paura. Ogni persona è accompagnata da un maestro di sci, che dà tutte le attenzioni e le indicazioni necessarie per scendere in sicurezza il campo scuola e le piste. Ad affiancare il Centro Helen Keller sono i maestri della Scuola Italiana Sci Pinzolo, che vanta uno staff di lunga esperienza nell'insegnamento dello sci ai non vedenti.
"È un modo diverso di lavorare - ci spiega il direttore Stefano Maturi - bisogna avere un contatto con il cliente, stargli più vicino, guidarlo con la voce e far leva sulle sue sensazioni. Non si può dimostrare il movimento o l'esercizio, ma si riesce benissimo a spiegarlo a voce e a farlo provare. La soddisfazione è grande sia per loro, sia per noi maestri".
Loro, la soddisfazione e la loro esperienza, l'hanno voluta raccontare in un filmato. Sulle splendide piste del Doss del Sabion al cospetto delle Dolomiti è stato girato "il senso della neve" un cortometraggio di 13minuti, ricco di spunti e di riflessioni, ma soprattutto della testimonianza di cosa possa significare il poter sciare per un ipovedente. «Non avrei mai creduto di riuscire a sciare» è il messaggio più ripetuto. Ed è forse il riuscire a superare la paura , la paura di non poter fare qualcosa o di non essere in grado, la più grande conquista, la più grande emozione. Alla quale segue quella data dal senso di libertà, «la straordinaria sensazione di libertà» che permette di avvicinarsi e di gustare la natura. Per i bambini acquista ancor più significato. Li proietta in un mondo nuovo, «li aiuta ad acquistare sicurezza».
«È con la speranza che possa consolidarsi ancor più questo legame che ci unisce al centro Helen Keller da molti anni che la Val Rendena si appresta ad accogliere questi sciatori. Benvenuti a loro e a tutti quelli che vorranno provare "Il senso della neve"» è l'augurio della giovane maestra di sci Luisa.




