Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Mon04202026

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Madonna di Campiglio, apre oggi la pista di slittino sul Monte Spinale

Aperta da oggi la bellissima pista che parte dallo Spinale. Per chi non è molto pratico con sci...

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Ritiri estivi, Napoli a Dimaro. E a Pinzolo? Probabilmente torna l'Inter

Il legame tra il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Dimaro non si spezza. La notizia che era già...

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

Essere i primi a solcare le piste ancora intonse, disegnare serpentine nella neve immacolata...

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

Pinzolo, 2 milioni di euro per Ruina. Serviranno per sistemare l'acquedotto, l'illuminazione, la pavimentazione e per i cavidotti per le fibre ottiche

ruina, pinzolo al via i lavori

E' giusto aumentare l'onorario ad un tecnico che si aggiudica la redazione di un progetto davanti a un nutrito lotto di concorrenti offrendo uno sconto del 48,1% sul costo base dell'asta? A chiederselo sono stati in parecchi a Pinzolo, quando hanno visto all'albo che la Giunta aveva adeguato all'ingegner Mario Gnisci, con studio a Trieste, l'onorario per la stesura del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo riguardante la posa delle reti tecnologiche e il rifacimento dell'arredo urbano del Rione di Ruina, la direzione lavori e quanto serve alla sua completa realizzazione. L'incarico gli venne affidato il 27 dicembre 2010; il progetto arrivò in municipio e venne finanziato il 23 marzo 2011; lo scorso 4 aprile ne è stata approvata l'esecutività e nei giorni scorsi, come primo atto, si è provveduto ad adeguarne la parcella con una maggiore spesa di 17.070 euro che si aggiunge ai circa 140.000 già pattuiti.

L'intervento comporta costi complessivi per 2.025.000 euro, di cui 1.610.000 euro per opere in appalto e 445.000 euro a disposizione dell'amministrazione. Servono a sostituire in parte l'acquedotto esistente, a separare le acque bianche da quelle nere nella rete fognaria, alla pavimentazione in cubetti di porfido di una zona del rione, al rifacimento dell'illuminazione pubblica con punti luminosi a parete e a predisporre cavidotti capaci di ospitare le fibra ottiche.. Sono stati così ripartiti: 170.000 euro destinati alle opere edili, 300.000 euro alle opere dell'elettricista e 1.140.000 euro alle opere do fognatura. Ora si attendono gli appalti relativi e l'inizio dei lavori.