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A Madonna di Campiglio la magia dell'alba in quota sugli sci. TrentinoSkiSunrise fa tappa al Rifugio Boch

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A Massimeno Storie d'acqua, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Ragazzi

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Si terrà sabato 9 febbraio nella sala comunale di Massimeno alle ore 17.30 Storie d'Acqua...

Notizie val Rendena

Madonna di Campiglio: l'emozionante testimonianza di Betty Williams al mistero dei monti svela l'anima della montagna

8agostoBetty Williams campiglio 0002
Imparare a considerare il mondo "come uno", non più diviso in primo, secondo, terzo; dare voce a chi non ne ha, con infinita compassione, termine composto da "compatire" e "passione", ovvero la condivisione della sofferenza altrui e l'amore per il prossimo; la forza dell'amore gratuito nel costruire percorsi di pace; il progetto della "Città della Pace" in Basilicata, luogo di formazione ed educazione alla pace. Questi alcuni tratti dell'emozionante incontro con Betty Williams, oggi presidente della Global Children's Foundation e del World Centers of Compassion for Children International, che nel 1976 ha ricevuto, insieme a Mairead Corrigan, il Premio Nobel per la Pace in virtù del ruolo assunto per pacificare l'Irlanda del Nord. Introdotta dall'assessore provinciale Lia Giovanazzi Beltrami, accompagnata dalle domande del giornalista Paolo Ghezzi, Betty Williams ha condotto il pubblico del "Mistero dei Monti", il festival culturale promosso dall'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, Pinzolo e Val Rendena e curato da Roberta Bonazza e Giacomo Bonazza, in un percorso di speranza tutta al femminile nel costruire possibili mondi di pace, interpretando così il tema del decennale del "Mistero dei Monti": "Madre Montagna".

Gli appuntamenti, densi di stimoli al pensiero e alla riflessione, proseguono fino al 24 agosto.
I prossimi incontri in agenda sono fissati per venerdì 10 agosto con ben tre iniziative consecutive, a partire dal pomeriggio.
Alle 18, presso il "PalaCampiglio", presentazione del filmato "Sentiero Bruno" per la regia di Roberta Bonazza, già presentato al "TrentoFilmFestival" la scorsa primavera. La proiezione sarà preceduta da una camminata nei dintorni di Madonna di Campiglio, (prenotazioni presso l'Ufficio Info Apt di Madonna di Campiglio: 0465 447501), in omaggio al passo lento e alla capacità di guardarsi attorno, ricordando Bruno Detassis e il suo amore per la natura.
Alle 21 della sera si prosegue alla Sala Rainalter, dove Marco Albino Ferrari, giornalista e direttore di Meridiani Montagne, racconterà la sua esperienza sulle tracce della ricomparsa del lupo sulle Alpi, traendo spunto dal reportage di questa straordinaria esperienza, "La via del lupo", che ha pubblicato per Laterza.
Passo dopo passo, Marco Albino Ferrari ha rintracciato la 'via' che da circa quarant'anni il lupo è tornato a percorrere, fra luoghi marginali e misteriosi, dopo essere scomparso alla vista dell'uomo. Una via naturale attraverso foreste, altipiani, praterie d'alta quota, crinali, vallate secondarie e paesi isolati: l'altopiano di Castelluccio di Norcia, le Foreste Casentinesi, l'Appennino parmense, le Alpi Liguri, le Marittime, il Parco del Gran Paradiso, e ancora più in là, sull'arco alpino fino in Trentino. È lì che gli ultimi branchi sono stati avvistati, dove il Canis lupus italicus si incontrerà con altri esemplari in arrivo dalla Slovenia. Un incontro atteso, che forse completerà fino in fondo la via.