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Notizie val Rendena

Rendena Terme, fusione tra i comuni di Strembo, Caderzone Terme e Bocenago. Intervista tripla ai sindaci Botteri, Ferrazza e Mosca

Fusione Strembo bocenago caderzone terme

Domenica 7 giugno, dalle ore 8 alle ore 21 gli abitanti dei comuni di Strembo Bocenago e CAderzone Terme decideranno se avrà luogo o nola fusione nel comune di Rendena Terme.

Per essere valido il referendum dovrà totalizzare almeno il 40% dell'affluenza degli aventi diritto al voto (soglia "agevolata" rispetto al classico 50% per favorire le aggregazioni) e, naturalmente, la maggioranza dei voti validi. Il quesito sarà strutturato secondo questo schema: «È d'accordo l'elettore/elettrice che il Comune di Strembo sia unificato e fuso con il Comune di  Caderzone Terme e di Bocenago in un nuovo Comune denominato Rendena Terme con capoluogo nell'abitato di Caderzone Terme». Votando sì l'elettore darà il suo consenso alla fusione, votando no, la respingerà.

Qualora la fusione passasse, le prossime tappe saranno la proroga dell'attuale consigliatura (con gli stessi sindaci e consiglieri) fino al 31 dicembre 2014; dal 1 gennaio invece i comuni saranno affidati a commissari, (affiancati dai sindaci a titolo gratuito) fino alle prossime elezioni con i nuovi comuni, presumibilmente la prima domenica di maggio 2016. In caso di vittoria del "no", invece, si procederà con gli attuali comuni, e si andrà alle urne a ottobre.
In questo caso i comuni saranno obbligati alle gestioni associate, ossia la messa in comune dei servizi con i comuni limitrofi su ambito di 5.000 abitanti; in particolare, poi, i protocolli di finanza locale prevedono per i piccoli comuni che non si assoceranno un notevole calo delle risorse a disposizione.

Qui sotto l'intervista ai Sindaci Guido Botteri, Emilio Mosca e Walter Ferrazza