Notizie val Rendena
Prove di fusione. La bassa Rendena discute di un comune unico da Spiazzo a Villa Rendena. Invitati dal sindaco Emanuele Bernardi i colleghi di Vigo Rendena, Darè, Pelugo e Spiazzo
- Details
- Category: Villa Rendena
- Published on Thursday, 30 January 2014 23:45
- Written by m.c.
- Hits: 4929
Un comune unico per la Bassa Val Rendena, da Villa Rendena a Spiazzo. È forse per verificare cosa potessero pensarne i colleghi che Emanuele Bernardi sindaco di Villa Rendena ha provato a lanciare il sasso invitando ad un confronto presso il proprio municipio. E subito dopo la relazione tecnica di Alessandro Ceschi, direttore Consorzio dei comuni, che ha fornito tutte le informazioni necessarie per poter percorrere la strada di unione tra i comuni sisono svelate le diverse posizioni.
Ben disposto Villa Rendena il proponente, presente con tutta la giunta e alcuni membri del consiglio; disponibilità dimostrata da Darè e Vigo Rendena presenti con sindaco e vicesindaco che non hanno nascosto il loro interesse nella consapevolezza che occorre riprendere il cammino avviato nello scorso anno e pensare in modo nuovo al futuro dei comuni; piuttosto negativo Pelugo, con Alberto Ongari a chiarire che l'aspetto economico non giustifica da solo un passo così importante; sornione Spiazzo Rendena: il sindaco, con assessori al seguito, sembra essere più interessato a guardare verso nord che verso Villa Rendena.
Presente anche Mario Tonina, l'unico consigliere provinciale eletto nelle Giudicarie che ha confermato la volontà della Provincia di agevolare i comuni che intraprenderanno la strada dell'unione. Un'unione che dovrà comunque partire dal basso e trovare nel voto popolare la propria legittimazione e che non costituirà un ostacolo all'affermazione delle Comunità di Valle che dovranno essere rafforzate dal completamento della riforma.
Un primo incontro che ha avuto il pregio di porre sul tavolo una questione importante e di sondare la possibilità di intraprendere una strada lunga e tortuosa nel segno della razionalizzazione della spesa anche nell'ottica delle sempre minori risorse a disposizione degli enti locali.




