A Bondo, arte, musica, poesia. "L'uomo e la Montagna" ha presentato le poesie di Ivana Magri
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- Category: Bondo
- Published on Monday, 30 December 2013 00:54
- Written by Ettore Zini
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Continua con successo a Bondo nell'antica chiesa di San Barnaba "L'uomo e la montagna", escursioni nel contemporaneo a cura dello Studio d'Arte Zanetti. Nel pomeriggio di ieri Ivana Magri ha presentato il suo libro "Echi dell'anima". Una raccolta di poesie accompagnate dal violino di Sergio La Vaccara.
Alla lettura l'attrice Silvia Salvaterra. La mostra comprende la fotografia di Francesco Cito, Lucia Covi, Michele Miorelli e Stefano Isidoro Radoani insieme ai disegni di Antonio Stagnoli e alla scultura di Ciro Roberto Cipollone, che saranno a disposizione del pubblico, fino a domenica 2 febbraio. Progetto a cura del critico di fotografia Giovanni Pelloso e dello Studio Zanetti di Bagolino. Si propone di sostenere la riscoperta del territorio alpino, con percorsi artistico culturali di respiro internazionale, studiati per la valorizzazione e la promozione del locale.

L'evento va alla riscoperta dell'identità alpina, intesa come adattamento dell'uomo alla montagna e legame tra il territorio e le comunità che da millenni vi risiedono. Le immagini fotografiche presenti indagano sul rapporto uomo-montagna, scegliendo ogni volta un diverso punto di vista. Per tutta la durata dell'evento si susseguiranno incontri tematici, concerti e presentazioni che coinvolgeranno pubblico locale e turisti.
Oggi l'appuntamento era con Ivana Magri Morelli, poetessa di origini mantovane. Sono le soffuse luci della pianura a ispirare i suoi carmi. Ma, da quando frequenta il Trentino, sempre più sovente i suoi versi si ispirano anche alle luci e ai colori delle montagne giudicariesi. Al Carè Alto, in particolare.

La poesia di Ivana Magri, originaria di Casalmoro, non è nuova a premi e riconoscimenti. E' stata premiata anche al " Premio dei Comuni dell'Aquila e del Leone". Ieri pomeriggio "La mattina", "L'eco e le ali" e "Una ninfea danza", un inno alle montagne del Trentino, sono state - assieme a una selezione di brani della sua raccolta - tra le più applaudite dal numeroso pubblico presente, nella suggestiva antica chiesa di Bondo, da tempo importante "scrigno" di mostre ed appuntamenti culturali, organizzati dall'assessorato alla Cultura, in collaborazione con lo studio d'Arte Zanetti.




