Storo, nuovi criteri per gli appalti. Le precisazioni di Turinelli in un comunicato stampa
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- Category: Storo
- Published on Saturday, 05 December 2015 15:10
- Written by Giudicarie.com
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Con delibera del 30.11.2015 la Giunta Comunale di Storo ha approvato i criteri generali per la selezione delle ditte da invitare per l'affidamento degli appalti pubblici di lavori nelle procedure ristrette.
Non è un mistero che la Giunta intendesse mettere mano alla precedente determinazione (giugno 2015) che, nell'introdurre anche il sorteggio integrale, aveva portato ad alcune lamentele da parte di imprese locali che la ritenevano eccessivamente penalizzante. Lo aveva annunciato lo stesso Sindaco Turinelli qualche mese fa nel corso di una serata pubblica con i cittadini.
Come previsto, rimane ferma la volontà di garantire equità e trasparenza per cui, nonostante le richieste della minoranza, le ditte da invitare continueranno ad essere individuate tramite il criterio del sorteggio integrale. Se infatti l'ex sindaco Giovanelli era solito indicare personalmente le ditte da invitare, Turinelli ed i suoi hanno da subito preferito fissare dei criteri oggettivi per determinare le ditte da sorteggiare. "Il criterio del sorteggio integrale è rimasto confermato, sebbene ora si sorteggerà da due elenchi: uno di imprese locali ed uno in un raggio un po' più ampio." afferma Turinelli.
Se la modalità del sorteggio integrale rimane un punto fermo, allora in cosa consistono i correttivi applicati? "Abbiamo agito riducendo i raggi chilometrici entro i quali pescare le ditte da invitare. Abbiamo accolto i suggerimenti giunti dalle associazioni di categoria e dalle imprese, ed abbiamo fatto sì che almeno la metà delle imprese (ma nella pratica potranno essere di più) che verranno invitate siano della zona e comunque entro i 30 Km" spiega il Sindaco.
"Il Decreto del Presidente della Provincia dello scorso 20 ottobre che modifica il Regolamento di attuazione della L.P. in materia di lavori pubblici, portando da 12 a 20 le imprese da invitare alla procedura d'appalto e introducendo l'obbligo di far precedere l'affidamento dei lavori in economia da gare ufficiose con invito ad almeno 12 imprese, – spiega Turinelli – ci ha dato l'occasione per mettere mano alla delibera di giugno. In questo modo siamo riusciti a contemperare diversi principi applicabili alle selezioni ed in particolare il principio di adeguatezza delle imprese con riferimento all'importo dei lavori, i principi di rotazione, trasparenza e pubblicità con il mutato quadro normativo di riferimento". È stato infatti disciplinato più specificatamente il principio di rotazione, introducendo il divieto di nuovo invito ad appalti per quell'impresa che se ne sia già aggiudicato uno di importo rientrante nella stessa fascia di lavori.
"Avremo occasione di tornare a breve sul tema nel corso di un incontro che stiamo organizzando congiuntamente all'Associazione Artigiani e che dedicheremo unicamente alle imprese del settore edile" conclude il Sindaco di Storo.




