Atti vandalici a Storo: ignoto spruzza diserbante nell'orto di Quinto Festa
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- Category: Storo
- Published on Tuesday, 09 August 2016 21:36
- Written by Giudicarie.com
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STORO. Qualche mese fa dentro quel medesimo podere in località Cà Rossa la verdura veniva strappata e asportata ora invece le primizie risultano devastate e rese inutilizzabili mediante l'uso di diserbante.
E' accaduto nel corso dell'ultimo fine settimana dopo che per qualche mese la zona era stata monitorata mediante un mini impianto di sorveglianza fatto artigianalmente.
La tenuta è sempre quella riconducibile al pensionato Quinto Festa originario di Storo ma con casa a Ponte Caffaro.
Si tratta di una porzione di terr, ben curata, dislocata lungo l'argine del Chiese nei pressi del ponte di Cà Rossa. Guarda caso, solo qualche ora prima, erano state tolte telecamere a calamita dislocate nei pressi della baracca - arnesi. Diversamente a quanto avviene di solito pure stavolta coloro che insidiano Festa hanno confermato di essere loro a tenere d'occhio spostamenti e abitudini del proprietario e non vice versa. Non sembra ma la casistica ricalca questo copione. Stavolta fagioli, cetrioli, meloni, angurie, pomodori e peperoni sono stati resi immangiabili dopo che l'ignoto giustiziere è transitato avvalendosi di una pompa irroratrice a spalla.
Ancora il popolare carrozziere. "In più di un'occasione mi sono fermjato dentro la baracca dotato di torcia elettrica e di robusti bastoni ma in quelle ore non ho mai riscontrato la presenza di transiti".
Anche stavolta, comunque, l'ignoto ha agito con assoluta disinvoltura aggirandosi dentro la proprietà con padronanza. Sul terreno, rispetto alla volta scorsa, non c'è traccia dell'impronta del sotto scarpa.
Due settimane fa il popolare carrozziere era stato in vacanza con la famiglia dalle parti di Jesolo ma nel corso di quei quindici giorni non c'era stata nessuna incursione.
"Comunque coloro che mi stanno infastidendo erano a conoscenza di questa mia assenza ma sapevano altrettanto bene che a vigilare sulla campagna c'era un amico che non abita poi tanto lontano. Quest'ultimo era solito frequentare il podere mediante la moto Ape ma anche a piedi. Ed è forse per questo che la possibilità di essere sorpresi era maggiore".
Festa, sospetti? Segnalato il fatto a carabinieri o ai vigili? " Qualche sospetto c'è per il resto è forse meglio lasciare perdere".




