Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Mon04202026

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

A Madonna di Campiglio da venerdì 23 marzo torna il grande fondo con i campionati assoluti

campionati italiani assoluti di fondo - foto Ernesto Buganza

Il grande fondo torna a Madonna di Campiglio con i Campionati assoluti. Sull'anello di Campo Carlo Magno tutti i migliori italiani si affronteranno nella 50 km, nella 30 km e nella sprint.

C'è chi afferma che lo sci di fondo sia nato tra le colline norvegesi e svedesi e chi nelle steppe siberiane. E' un enigma che rimarrà per sempre irrisolto, mentre testimonianze attendibili, circa due asticelle di legno ricurve fissate ai piedi e impiegate per imprese guerresche e per battute di caccia, risalgono agli inizi degli anni mille.

E se bisogna aspettare fino al XIX secolo per trovare la versione sportiva dello sci, con la prima esibizione ad Oslo del 1814, nelle Dolomiti ci furono la prime "imprese" invernali solo dopo la fondazione della Sat nel 1872 a Madonna di Campiglio. In particolare risalgono agli ultimi decenni del 1800 le escursioni nei fiabeschi gruppi delle Dolomiti da parte soprattutto dei valligiani mentre di "skjatori" trentini si ebbe notizia soltanto nel 1910 quando alcuni giovanotti, partendo dallo stabilimento esistente a Madonna di Campiglio avevano raggiunto la sommità dello Spinale, restarono semplicemente affascinati dalle bellezze panoramiche circostanti.

A poco più di cent'anni da quella prima"skiata" ancora gli sci protagonisti a Campo Carlo Magno con i Campionati nazionali assoluti di fondo (50 km maschile, 30 km femminile e gara sprint) che si disputeranno il 23, 24 e 25 marzo grazie allo straordinario impegno del Comitato organizzatore presieduto da Michele Maturi e alla collaborazione del Centro sportivo Carabinieri di Selva di Val Gardena. «Devo ringraziare tutti i volontari che ci stanno aiutando a preparare una pista degna della manifestazione e dei campioni che hanno già confermato la loro presenza nonostante le condizione avverse del tempo ; un ringraziamento particolare anche a Funivie Campiglio Spa che non ha esitato a venirci in aiuto con mezzi e risorse» precisa Michele Maturi.

Molti gli atleti attesi, da Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer, da Thomas Moriggl a Roland Clara, per un week end che vedrà impegnati i campioni nazionali nelle varie specialità sullo splendido percorso a 1650 metri di quota nel suggestivo scenario delle Dolomiti di Brenta.

Clicca qui per aprire il Programma dei campionati italiani assoluti di fondo