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Il giudicariese Pietro Franceschetti d'oro nella prima prova di gigante del Gran Prix in Val Badia

Pietro Franceschetti foto Elvis Piazzi 1

Nemmeno il tempo di presentare la nuova stagione che per i colori del Comitato Trentino Fisi, avvenuta venerdì a Palazzo Roccabruna, sono già arrivati i primi piazzamenti di rilievo. In particolar modo nella prima tappa del Gran Prix, ovvero il circuito valido per formare la graduatoria che da accesso nella prossima stagione alle porte della nazionale azzurra, è giunto uno straordinario risultato di squadra. Nel gigante Fis junior di Passo Furcia (Val Badia) ha infatti vinto con autorità il giudicariese Pietro Franceschetti del Centro sportivo Esercito, quindi sesto il roveretano Matteo De Vettori, davanti al sorprendente solandro Andrea Chiesa. Ed ancora undicesimo il primierotto Giovanni Pasini, proprio davanti al fassano Federico Liberatore. Tredicesimo poi Sebastiano Finazzer, emigrato quest'anno in Toscana, e sedicesimo il noneso Pascal Rizzi.
Franceschetti aveva chiuso la prima manche in seconda posizione alle spalle del veneto Nicolò Menegalli, ma grazie ad una seconda frazione tutta all'attacco è riuscito ad agguantare la leadership che gli vale immediatamente punti preziosi per la graduatoria. Piazza d'onore per Daniele Sorio, appunto davanti al veronese. Positivo il sesto posto di De Vettori, che lo scorso anno era dovuto stare fermo per tanto tempo a seguito di un infortunio, ma soprattutto quello di Andrea Chiesa di Pejo, davvero oltre ogni attesa.

«Grandissimo esordio per i nostri colori - ha sottolineato l'allenatore della squadra maschile del Comitato Trentino Enrico Vicenzi - non mi aspettavo una partenza così importante. Al di là dei nostri azzurri già inseriti nei gruppi sportivi è stato eccezionalmente bravo Chiesa, così come Pasini e Liberatore, senza dimenticare che Rizzi è risultato il secondo miglior aspirante».
Ventesimo posto a seguire per Enrico Bonapace e ventunesimo Giovanni Manfrini. Nove dunque i trentini nei primi 21 posti.