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Meno soldi a enti locali che ostacolano slot. M5s: "Premier biscazziere, che condona i lobbisti dell'azzardo e punisce chi osa contrastarli...»
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- Category: Trentino
- Published on Thursday, 19 December 2013 21:50
- Written by m.c.
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"Le lobby del gioco d'azzardo, che hanno puntato tutto sul Governo VeDrò, ora passano all'incasso. Letta paga il jackpot ai propri finanziatori con una scandalosa marchetta sulla pelle dei cittadini.
Con la complicità dei senatori trentini e altoatesini Berger, Fravezzi, Panizza e Zeller è stato approvato un emendamento a causa del quale gli Enti locali che cercano di limitare la diffusione delle slot si vedranno diminuiti i trasferimenti da parte dello Stato".
Lo dichiarano il deputato del MoVimento 5 Stelle eletto in Trentino, Riccardo Fraccaro, e i consiglieri provinciali a 5 Stelle di Trento e Bolzano, Filippo Degasperi, Manuela Bottamedi e Paul Koellensperger in seguito all'approvazione dell'emendamento a firma della senatrice del Nuovo centrodestra Federica Chiavaroli numero 1150: “In coerenza con il principio di perequazione ed equilibrio finanziari tra livelli di governo, ed in attuazione dello stesso, qualora interventi legislativi regionali ovvero regolamentari di autonomia degli enti territoriali, aventi ad oggetto misure in materia di giochi pubblici riservati allo Stato non coerenti con l’assetto regolatorio statale di settore, determinino nel corso di un esercizio finanziario minori entrate erariali, anche di natura non tributaria, ovvero maggiori spese statali, anche a titolo di eventuale risarcimento del danno nei riguardi dei concessionari statali per la gestione della raccolta dei giochi pubblici, a decorrere dall’esercizio finanziario successivo sono attuate riduzioni degli ordinari trasferimenti statali a favore delle regioni ovvero degli enti locali che hanno deliberato tali interventi in misura corrispondente all’entità delle predette minori entrate ovvero maggiori spese. Le riduzioni cessano a decorrere dal momento nel quale tali interventi legislativi e regolamentari sono abrogati o revocati o comunque modificati in modo tale da risultare coerenti con l’assetto regolatorio statale in materia di giochi pubblici”.
"Per giunta, un altro emendamento -dichiarano all'unisono i rappresentanti del Movimento 5 stelle estende la già vergognosa sanatoria per le slot machine: ora - proseguono - avranno ancora più tempo per pagare una briciola del loro debito con l'Erario, anche se sulla concessione pende giudizio di revoca. In Trentino-Alto Adige la ludopatia è una vera e propria piaga ma i senatori cosiddetti autonomisti fanno il gioco del premier biscazziere, che condona i lobbisti dell'azzardo e punisce chi osa contrastarli. Non ci sono altre parole: un Governo e una maggioranza che fanno la parte del baro ai danni del Paese, solo per dare un regalo con i fiocchi ai propri finanziatori, fanno veramente schifo. Ritirino subito questa indecente proposta da biscazzieri o - concludono gli esponenti M5S - porteremo avanti una battaglia che sarà il loro Vietnam".
Contro il provvedimento anche il neosegretario del Pd Matteo Renzi che ha chiesto al partito di “rimediare” di fronte a una scelta che “non si può spiegare perché è inspiegabile. “Ho visto stamattina - ha dichiarato al Fatto Quotidiano- è pazzesco, allucinante. Ho chiamato Lorenzo Guerini, coordinatore della segreteria che ha già parlato con Roberto Speranza e stanno cercando tecnicamente una soluzione. O un ordine del giorno o altro perché è stata votata una cosa inaccettabile».




