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Notizie dal Trentino

L'Esercito, a sorpresa, vince il XIX Trofeo Mezzalama. Tra le donne le outsider Besseghini, Nicolini, Rossi. Ottimo nono posto per il Team di Alex Salvadori

trofeo mezzalama 2013

La scelta della Fondazione Trofeo Mezzalama di spostare la data di partenza della diciannovesima edizione si è dimostrata azzeccata. Le trecento cordate hanno gareggiato in quella che si potrebbe definire la giornata perfetta correndo un'edizione indimenticabile.
La partenza, anticipata di trenta minuti per avvantaggiarsi sul meteo, è stata data da Breuil-Cervinia (2050 m.) alle ore 5. Con le prime luci dell'alba le stelle hanno lasciato la scena alla sagoma del Cervino colorata di rosso che annunciava una splendida giornata.
La squadra di Manfred Reichegger, Matteo Eydallin, e Damiano Lenzi del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur ha preso subito il comando della gara inseguito dal team di Michele Boscacci, Pietro Lanfranchi, e Lorenzo Holzknecht. Alle loro spalle inseguivano la cordata franco-spagnola dei favoriti Kilian Jornet Burgada, William Bon Mardion e Matheo Jacquemoud. Ma il campione spagnolo non era nella forma consueta .
La situazione delle squadre di testa è rimasta invariata fino alla vetta del Castore (4226 m.) raggiunta nel tempo record di 2:30'30'', ben quattro minuti in meno del record stabilito del 2009.
Nella risalita verso il Naso dei Lyskamm (4100 m.) il team franco-spagnolo, trascinato dal giovanissimo Jacquemoud, ha superato la squadra di Boscacci, Lanfranchi, e Holzknecht. Nella lunga discesa verso Gressoney, sono riusciti anche a insidiare i battistrada Reichegger, Eydallin, e Lenzi. Ma questi ultimi, dopo il passaggio tecnico del Canalino dell'Aquila, hanno aumentato il distacco sino a tagliare il traguardo di Gressoney-La-Trinité (1650 m.) con un minuto di vantaggio nello straordinario tempo di 4:16'37''. Non lo si può paragonare al tempo record del 2009 - 4:0'22' - perchè questa volta la seconda parte del percorso è stata sensibilmente allungata dal controllo al Rifugio Sella e dalla variante sul Naso. Completano il podio con 12 minuti di distacco il team Boscacci, Lanfranchi, Holzknecht.

Ottimo nono posto per il Team Trentino - Rifugio Lobbia composto da Thomas Martini, Alex Salvadori, e Thomas Trettel.


Tra le ragazze le favorite, Gloriana Pellissier, Mireia Mirò e Laetitia Roux sono state messe fuori gioco già nella salita a Plateau Rosa da una crisi della caposquadra Pellissier pluricampionessa al Mezzalama. Se ne sono avvantaggiate le valtellinesi Laura Besseghini, Raffaella Rossi con la giovane trentina Elena Nicolini che hanno preso il comando della gara, mantenendolo fino al traguardo.