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Paolo Bordon è il nuovo direttore generale dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. Sostituisce Luciano Flor
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- Categoria: Trentino
- Pubblicato Lunedì, 18 Aprile 2016 15:02
- Scritto da Giudicarie.com
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E' Paolo Bordon, 52 anni, friulano il nuovo direttore dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari che sostituisce Luciano Flor. Un centinaio di profili vagliati dall'apposita commissione provinciale, per arrivare ad una rosa di 10 nomi e infine la scelta è caduta su Bordon che vanta un'esperienza in campo manageriale sanitario dal 1996, nella sua regione di origine, il Friuli.
La sua ultima esperienza lavorativa lo ha portato in un ruolo che appare molto simile alle sfide che il Trentino sta affrontando ora per la riorganizzazione sanitaria: è stato infatti dal 2009 al 2013 Direttore Generale dell'Azienda per i Servizi Sanitari n°5 Bassa Friulana di Palmanova dove si è occupato di sviluppare in maniera significativa la rete dei servizi domiciliari ed implementa tale progettualità con accordi specifici con i Comuni del territorio. Dal dicembre 2013 diventa Direttore Generale dell'Azienda ospedaliera S Maria degli Angeli di Pordenone ed implementa il processo di riorganizzazione dei servizi ospedalieri in una logica Hub (ospedale di PN) e Spoke con i Presidi ospedalieri di S Vito al Tagliamento e Spilimbergo. Dal 1 gennaio 2015 a tutto oggi è direttore generale della neocostituita Azienda per l'Assistenza Sanitaria n°5 Friuli Occidentale di Pordenone con il mandato di realizzare un nuovo ospedale hub di Pordenone e di rivedere i percorsi tra ospedale e territorio in una logica di continuità assistenziale e di presa in carico globale del cittadino. Termini e processi che il Trentino sta a sua volta affrontando.
"Ho scelto il Trentino per l'opportunità di una sfida professionale complessa, ma appassionante - le prime dichiarazioni di Paolo Bordon - : non è la semplice guida di una delle tante aziende sanitarie, ma la possibilità di lavorare su un intero sistema socio-sanitario, grazie all'azienda unica, con una visione d'insieme. Nelle prossime settimane mi confronterò con i tanti attori della sanità trentina, per costruire insieme una squadra consapevole della responsabilità che abbiamo verso i cittadini trentini".