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"La musica sei tu" di Kimbo Ina Vellocet

LA MUSICA SEI TU k 

... Vedi come la musica ha "miliardi di facce"...
La musica è il luogo della scoperta, uno spazio da concepire non come una storia,
o una danza, o altro, ma IL LUOGO DOVE RECARSI: se vuoi andare in quel luogo
devi semplicemente ascoltare.
Respira, stai fermo, muoviti, socchiudi gli occhi, ricrea la tua vita dentro il ritmo della musica
e Lei diventerà la tua medicina. Come fosse una luce che ti attraversa e che guarisce malesseri,
disarmonie e tristezze.
Quando ascolti la musica non ti viene trasmessa solo la musica, ma un'intera esistenza.
Niente è solo musica. Dentro le sue onde vivono immagini, persone, mondi ...
Universi vicini e universi abissalmente lontani.
Una vibrazione invisibile che riesce a superare il tempo e il luogo.
Per me la musica è proprio l'arte per eccellenza.

                               (Kimbo Ina Vellocet)

MUSIC SEVENTIES: ALCUNE OSSERVAZIONI VELOCI. Da la Musica sei tu di Kimbo Ina Vellocet

DEJA VU 1
Iniziano i "Seventy", in una sorta di raggiungimento d'estasi, dentro un nirvana per certi versi profumato di ritorno alla quiete. Proprio le morti dei rockers segnano un certo raffreddamento degli entusiasmi rispetto alla bruciante intensità di ribellione degli anni '60; la psichedelia californiana si trasforma in un balenio campagnolo che consegna nuove e più semplici manifestazioni sonore. Bob Dylan è ancora un idolo anche se rimane lontano, assente dalla condivisione del

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MUSIC SEVENTIES: alcune osservazioni veloci di Kimbo Ina Vellocet

Woodstock2 - kimboina 

A partire dagli Anni '50 i ribelli della "Beat Generation" assumono comportamenti di allontanamento dalla società industriale americana. I germi della rivoluzione sono già in circolazione nelle menti che vedono più lontano, vivendo una condizione diversa ..."On The Road" è il segno anticipatore di Jack Kerouac elaborato sul finire del 1950.

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TALKING HEADS REMAIN IN LIGHT (1980). Eravamo dentro i nuovi suoni di fine millennio

TALKING HEADS 2

1977/1980. Nell'arco di quattro anni, i Talking Heads realizzano un progetto sonoro capace di costruire un'autostrada per il futuro. Un suono ibrido, mescolato, plastico e avvolgente, carico di traiettorie etno-techno world. "Remain in Light" è il vertice della piramide.

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IVAN GRAZIANI. Un ricordo a vent'anni dalla scomparsa

IVAN FOTO 

Non sono mai stato un seguace di IVAN GRAZIANI ma ricordarlo come uno dei cantautori importanti italiani degli ultimi 40 anni mi procura una certa nostalgia... Forse perché seppe esprimere totalmente la sua passione per la musica anche se la sua inclinazione era il disegno; si diplomò all'Accademia di grafica di Urbino, nella sezione pittura...

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COVER ART - Gli involucri d'arte della musica. RAGE AGAINST THE MACHINE, EVIL EMPIRE – 1997

RAGE AGAINST THE MACHINE 

Strategie visive da "realismo socialista", istituzione delle forme come se la comunicazione dovesse avvenire esclusivamente in maniera unidirezionale, senza ambiguità ed incomprensioni, in maniera totalizzante e dove i contenuti trovassero una loro interpretazione assoluta. L'impianto centralizzante è intenzionalmente schematico, ossessivamente frontale o quasi; le interferenze completamente assenti per una designazione di spazi, superfici e figure, colori e attinenze psicologiche di respiro monotematico.

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