COVER ART - Gli involucri d'arte della musica . Marilyn Manson, Mechanical Animals – 1998
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- Categoria: La musica sei tu
- Pubblicato Lunedì, 30 Novembre -0001 01:00
- Scritto da Kimbo Ina Vellocet
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Invasiva, dalle proprietà allarmanti, foriera di materia di tempo futuro prossimo venturo... Mentre non trovo apprezzabile la versione Marilyn /antireligion/depravation, quella costruita sull'immagine aderente al limite del demoniaco, trovo piuttosto coerente e verosimile la proposta avanzata con questo lavoro, per me il preferibile dell'intera sua opera discografica. Tutto il contenuto visivo si rivolge prevalentemente alla descrizione di un "essere" mediano e vagamente turbativo costituito nel dialogo fra elementi di contrasto. Animali contra meccanici; intensità aranciata nel colore dei capelli e negli occhi vistosamente lontani dal corpo esangue, dentro un fondale completamente laminato di grigio-metallo; asessualità in dimensione ibrida mescolata a sembianze di origine maschile-femminile; fisicità umanoide e dettagli anatomici animaleschi a formare un corpo pallido proveniente dalle galassie e quindi extraterrestre; annullamento della naturalità, ma anche percezione dei pensieri un poco turbolenti come se fossero scossi da qualche mantenimento istintuale... Deformità mostruose se viste con gli occhi umani, ma possibili se consideriamo eventualità catastrofiche per il futuro in grado di determinare mutazioni genetiche... Ed inoltre il "senso del vuoto" in espansione. In presente "absentia" ... Il testo infine, decisamente squadrato e macchinoso, senza grazie, si risolve in forma di copertura parziale del "seno-petto" e per questo è partecipe all'immagine aggiustandosi anche in forma di ritualizzazione "MM", lui, suggestionato dai numeri, utilizza il numero 1 sostituendolo alla I, ed il numero 5 al posto della S. 1 e 5 (vedi i 5 cerchi a sinistra del titolo) intesi come catalogazione della data di nascita di sé medesimo: Marilyn Manson è nato il 5 - 1 - 1969.