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"La musica sei tu" di Kimbo Ina Vellocet

LA MUSICA SEI TU k 

... Vedi come la musica ha "miliardi di facce"...
La musica è il luogo della scoperta, uno spazio da concepire non come una storia,
o una danza, o altro, ma IL LUOGO DOVE RECARSI: se vuoi andare in quel luogo
devi semplicemente ascoltare.
Respira, stai fermo, muoviti, socchiudi gli occhi, ricrea la tua vita dentro il ritmo della musica
e Lei diventerà la tua medicina. Come fosse una luce che ti attraversa e che guarisce malesseri,
disarmonie e tristezze.
Quando ascolti la musica non ti viene trasmessa solo la musica, ma un'intera esistenza.
Niente è solo musica. Dentro le sue onde vivono immagini, persone, mondi ...
Universi vicini e universi abissalmente lontani.
Una vibrazione invisibile che riesce a superare il tempo e il luogo.
Per me la musica è proprio l'arte per eccellenza.

                               (Kimbo Ina Vellocet)

Cover art - Gli involucri d'Arte della Musica. BLONDE REDHEAD, 23 – 2007

BOLDE REDHEAD 2 

La cover art di "23", bellissimo disco pop dei Blonde Redhead, presenta l'opera figurativa intitolata "The Tragedy" dell'artista Alex Gross, nato a Roslyn Heights New York nel 1968. La composizione tecnicamente è realizzata con colori ad olio su tela e si sviluppa dentro una superficie quadrata. Sovrapposta ad un fondo completamente omogeneo azzurro, ecco una figura femminile ripresa durante un'azione di gioco tennistico e alle prese con una certa quantità di simil palline e/o coriandoli, posizionati in maniera piuttosto ordinata. La leggera confusione avviene quando una pallina di colore rosa si confonde con il gelato alla fragola adagiato sopra il cono biscottato... E tuttavia questa commistione sembra ulteriormente togliere elementi di entropia all'immagine, suggerendo possibilità e probabilità non casuali. Naturalmente la ragazza ancora prima coglie i nostri sensi con tutta la sorpresa possibile indugiando in una anamorfosi da "mostruosa curiosità" e "fenomeno da baraccone" inaspettato. Una silhouette illogica data dai quattro arti che tuttavia catturano la nostra attenzione in particolare quando vogliamo far corrispondere nella nostra percezione, solamente due gambe alla volta... Stranezza e illusorietà si nutrono a vicenda lasciandoci in qualche modo persino sofferenti. Nella sua sintesi il dipinto propone formalità vicine allo stile Pop, con talune commistioni surreali, dispone per una iconografia un poco fumettistica prossima ai canoni della pubblicità moderna, anche se molti e piuttosto marcati sono i riferimenti all'epoca degli Anni '20.