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"La musica sei tu" di Kimbo Ina Vellocet

LA MUSICA SEI TU k 

... Vedi come la musica ha "miliardi di facce"...
La musica è il luogo della scoperta, uno spazio da concepire non come una storia,
o una danza, o altro, ma IL LUOGO DOVE RECARSI: se vuoi andare in quel luogo
devi semplicemente ascoltare.
Respira, stai fermo, muoviti, socchiudi gli occhi, ricrea la tua vita dentro il ritmo della musica
e Lei diventerà la tua medicina. Come fosse una luce che ti attraversa e che guarisce malesseri,
disarmonie e tristezze.
Quando ascolti la musica non ti viene trasmessa solo la musica, ma un'intera esistenza.
Niente è solo musica. Dentro le sue onde vivono immagini, persone, mondi ...
Universi vicini e universi abissalmente lontani.
Una vibrazione invisibile che riesce a superare il tempo e il luogo.
Per me la musica è proprio l'arte per eccellenza.

                               (Kimbo Ina Vellocet)

COS'E' LA MUSICA: APPUNTI PER UNA CONOSCENZA SENSIBILE

Untitled - by Alessandro Togni - 1979 

La musica si apre alle nostre percezioni non solo come forma di comunicazione o linguaggio dove possiamo trovare tipologie e contenuti, ma anche come spazio espressivo dove riconosciamo le nostre intensità, il vissuto emozionale adagiato lungo il percorso della nostra stessa esistenza. Ascoltare quella determinata musica, la nostra musica preferita, significa non soltanto aver sviluppato un'educazione a quello specifico ascolto ma anche percepire con una sorta di intuizione basica i contatti fra noi e gli artisti di quelle composizioni. Accade spesso quindi di verificare un suono analogo a quello desiderato dal nostro Essere, un suono capace di diventare vero e proprio richiamo empatico, legame fra noi e l'autore che lo ha ideato e prodotto. E così si sperimentano emozioni come se si conoscesse da sempre quell'artista ed anzi in maniera molto profonda spesso si immaginano anche le condizioni interiori, le atmosfere sentimentali, i suoi stati d'animo. Così il lamento della sua voce evoca le nostre sofferenze, la musica articolata e compatta ci appare con la densità che paragoniamo alla complessità della sua anima che è anche la nostra, il tempo passato e la persistenza di quella canzone diventano il segno denotativo delle nostre e sue rappresentazioni... Quanta meraviglia produce la musica, quanto pathos in sovrapposizione... Ed alla musica proprio per queste qualità riconosciamo l'importanza di un "modello di significazione", capace di costruire ponti fra la realtà e virtualità, indicare mondi costellati di pensieri ed energie per il futuro. La sua forma naturalmente è poliedrica, ma soprattutto un connotato quantico appare fondamentale: "la musica è una incredibile macchina del tempo".

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